La lettera dell’Unione Europea all’Italia che dimostra l’irresponsabilità di questo Governo

Questa mattina il Corriere della sera pubblica la lettera segreta (tenuta segreta) inviata dall’Unione Europea a firma Draghi-Trichet al Governo italiano dove “viene intimato” di attuare con “immediatezza” alcune misure finanziarie.

Lasciamo stare le misure “intimate all’Italia” che si possono leggere nella lettera pubblicata dal Corriere, di cui alcune attuate in manovra e altre che probabilmente verranno attuate nei prossimi giorni. Il giudizio su quelle misure varia a seconda delle proprie idee politiche e no. Quello che colpisce è che l’Unione Europea si sia vista costretta ad un vero e proprio diktat nei confronti del Governo italiano in quanto lo stesso era praticamente bloccato dai problemi personali del Premier ed era intento a negare addirittura l’esistenza della crisi.

Questo, al di fuori delle vicende di letto del Primo Ministro italiano di cui francamente siamo stanchi, è un fatto gravissimo che dimostra oltre ogni ragionevole dubbio come il Governo Italiano sia guidato da persone irresponsabili che hanno rischiato di gettare il Paese in una situazione addirittura peggiore di quella greca, il tutto solo perché concentrati a fare leggi ad personam per il Premier e per le sue aziende.

Ora la domanda che ci dobbiamo porre è: possiamo noi italiani essere governati da persone così irresponsabili da spingere l’Unione Europea a commissariare il Governo Italiano per evitare un tracollo che avrebbe coinvolto tutta la zona UE?

Io credo che la risposta sia decisamente NO. Anche perché la lezione non sembra essere servita e mentre il Paese sta toccando il fondo e l’Unione Europea continua a chiedere misure sullo sviluppo, questi irresponsabili che ci governano continuano allegramente a fare leggi ad personam e a difendere imputati di mafia invece di pensare al bene del Paese.

Ora, il mantra del Governo in questi giorni è: l’Europa apprezza la manovra italiana. L’Europa non può dire altrimenti anche perché l’Italia non è la Grecia e un eventuale default italiano sarebbe la fine dell’Unione Europea, quindi il sostegno è dovuto. Ma che a Bruxelles siano contenti di quello che il Governo italiano sta facendo è una balla colossale.

Il problema è che questo Governo, ormai in caduta libera e che riesce ad avere la maggioranza in Parlamento  solo nei casi in cui viene posta la fiducia o quando c’è da difendere qualche mafioso, non pensa affatto a fare operazioni che guardino al bene del Paese, ma pensa solo e ancora a proporre leggi che avvantaggino il Premier, vedi la ormai tristemente nota “legge bavaglio”.

Questa, cari italiani, è la triste verità e a dimostrarlo c’è proprio quella lettera/diktat inviata dall’Unione Europea all’Italia e che il Governo si e ben guardato dal rendere pubblica proprio perché sbatte in faccia l’evidenza dei fatti. Rassegniamoci e pensiamo a come fare per limitare i danni che questi delinquenti che ci governano continuano a fare. L’Italia non ha speranza ed è tenuta in ostaggio da una sola persona e dai suoi interessi. L’unica speranza che abbiamo è nelle nostri menti e nelle nostre braccia. Limitiamo i danni e speriamo che Berlusconi liberi preso l’Italia dalla sua insopportabile presenza.

Bianca B.

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