La macchina del fango si potenzia: arriva anche Ferrara

E adesso quella che alla Repubblica hanno soprannominato “la struttura delta”, che poi altro non sarebbe che l’ormai rinomata macchina del fango dei media di regime, si arricchisce di un pezzo da novanta (e non solo in senso figurato). Arriva infatti su RAI 1 Giuliano Ferrara a dare manforte a Minzolini.

Giulianone, l’uomo che riesce a riempire le piazze solo con la sua presenza, condurrà dal prossimo 14 marzo una trasmissione tutta sua subito dopo il TG satirico di RAI 1 del direttorissimo Minzolini, in aperta concorrenza con Striscia la notizia. Ferrara non farà naturalmente concorrenza ai format de La 7 che sono di ben altra fattura e trattano argomenti seri. Il nome della trasmissione? Radio Londra, un nome ripreso da una vecchia trasmissione flop che lo stesso Ferrara conduceva anni orsono su Canale 5, anche quella una trasmissione satirica non per niente soppiantata da Striscia la notizia.

L’opposizione ha protestato vibratamente con la RAI TV, sempre più RAISAET, e in particolare con la direzione di RAI 1 già spudoratamente schierata con le direttive di regime e impegnata in una disinformazione che non fa onore alla storica rete. A sinistra sono convinti che Gilianone Ferrara possa in qualche modo attirare un gran numero di pubblico e quindi condizionare pesantemente l’opinione pubblica con una trasmissione improntata sulla disinformazione di regime. Stiano tranquilli quelli dell’opposizione, a parte riempire lo schermo con la sua stazza, Giulianone Ferrara non farà alcun danno se non al suo padrone. L’importante è non dargli spazio sulle altre reti o, peggio, sui giornali perché, c’è da scommetterci, Giulianone farà di tutto per far parlare di se.

Fondamentalmente è un potenziamento della fabbrica del fango già collaudata con Libero e il Giornale e c’è da scommetterci che il leitmotiv sarà lo stesso, tanto fango sugli oppositori politici del caimano ed elogio spudorato di quello che Veronica Lario ha per prima chiamato “ciarpame”. Non posso nemmeno dire che “vedremo come va afinire” perché di sicuro io non lo vedrò. Sono altri i programmi seri che mi interessano e se voglio proprio farmi due risate con un programma satirico c’è Striscia la Notizia. Intanto vi segnalo una petizione a sua volta segnalataci da Giorgio V. per boicottare il TG1. La trovate a questo indirizzo. Firmatela.

Bianca B.

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