La normalità del terrorismo iraniano del “moderato” Rohani

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Per gli Stati Uniti di Obama e l’Europa della Ashton è perfettamente normale che l’Iran invii una nave carica di missili, bombe da mortaio e proiettili ai gruppi terroristi di Gaza. Non si spiega altrimenti il quasi silenzio che aleggia sulla vicenda della nave iraniana carica di armi bloccata la settimana scorsa dalla marina israeliana.

Quasi silenzio perché ieri, dopo quasi una settimana, gli Stati Uniti hanno condannato flemmamente l’invio di armi iraniane ai gruppi terroristici di Gaza mentre l’Europa è rimasta sostanzialmente in silenzio se si escludono sporadiche dichiarazioni di conadanna.

Eppure il fatto è gravissimo e dimostra come l’Iran di Rohani sia tutto meno che moderato. Sarà proprio per questo che tutti tacciono dopo che per mesi hanno cercato di far passare il messaggio che le cose in Iran stavano cambiando. E’ come se il fatto che un Paese armi e finanzi gruppi terroristici sia una cosa del tutto normale, quando proprio gli Stati Uniti per lo stesso motivo hanno scatenato sanguinose guerre.

Proviamo ora a immaginare cosa sarebbe successo a ruoli invertiti, cioè se la marina iraniana avesse intercettato una nave israeliana carica di missili e armi dirette a Jundullah, il gruppo terrorista che opera nel Balucistan contro il regime iraniano. Si sarebbe scatenato il finimondo. La Ashton avrebbe tuonato contro Israele, Obama avrebbe espresso una dura condanna e minacciato sanzioni, tutto il mondo si sarebbe sollevato. Invece se lo fa l’Iran del moderato Rohani non succede nulla.

Che sia normale il fatto che l’Iran finanzi e armi il terrorismo? Probabilmente per questi burocrati da strapazzo lo è, tanto che la sig.ra (si fa per dire) Catherine Ashton in visita in Iran si è ben guardata di esprimere condanne in merito. Che volete che sia se il terrorismo di Stato iraniano ha cercato di far avere ai terroristi di Gaza dei missili che sarebbero stati in grado di colpire tutto il territorio israeliano mettendo in pericolo milioni di civili? E’ perfettamente normale.

Ora vorrei capire cosa ci sia aspetta da Israele dopo questo fatto gravissimo. Ci si aspetta che rimanga inerme? Che non reagisca? Che non cerchi di boicottare gli accordi sul nucleare del moderato Rohani quando è evidente che il Presidente iraniano è solo il viso sorridente e presentabile di un regime sanguinario e terrorista?

Solo negli ultimi mesi in almeno una decina di occasioni Israele ha sventato la consegna di missili a lungo raggio destinati a Hezbollah o alla Striscia di Gaza e ogni volta l’unica cosa che la diplomazia internazionale è riuscita a fare è stato condannare “gli attacchi israeliani” senza minimamente considerare il fatto che quelle potentissime armi stavano finendo in mano a terroristi senza scrupoli che li avrebbero usati contro la popolazione civile israeliana. C’è qualcosa di malato in questo modo di fare.

Beh, noi non crediamo che accettare la normalità del terrorismo di Stato iraniano sia la soluzione migliore  per il mondo, e badate bene che parlo del mondo non di Israele. E non crediamo nemmeno che il mondo possa pretendere da Israele che rimanga inerte di fronte a queste gravissime minacce, specie con la prospettiva più che realistica che uno Stato terrorista come l’Iran si doti presto di armi nucleari.

Miriam Bolaffi

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