La nuova alba della Repubblica, alla faccia di Grillo

nuova-repubblica-italiana

Ieri è nato il Governo Letta che, in barba dei tanti avvoltoi pronti a gettarsi sul cadavere dell’Italia, sembra aver avvicinato le posizioni e limato le intransigenze tra i due maggiori partiti italiani. Un Governo di servizio all’Italia che dovrà affrontare coraggiosamente un dei periodi peggiori della nostra Repubblica.

Tuona Grillo dal suo blog parlando di “notte della Repubblica” e lamentandosi del trattamento riservato al suo partito dalla stampa italiana, una lamentela paradossale visto come lui tratta la stampa italiana (ne parliamo qui).

Ne ha avuto di coraggio Enrico Letta. Ha formato un Governo di gente qualificata, giovane e pulita. Ha tenuto fuori i dinosauri della politica italiana che non mancheranno certo di fargliela pagare alla prima occasione. Però intanto si parte con uno spirito nuovo e costruttivo.

Enrico Letta ha fatto l’unica cosa che si poteva fare con il risultato emerso dalle ultime elezioni. E’ inutile sostenere il contrario. Il niet continuo di Grillo e del suo partito a tutte le proposte non poteva che portare a questa soluzione. Letta ha fatto di tutto per renderla meno traumatica e, non so quanto inconsapevolmente, ha dato il via ad una nuova Repubblica, con una nuova politica, nuove facce, nessun “impresentabile”. Anche gli oppositori più onesti lo riconoscono (Vendola per esempio).

Che altro dire se non augurare al nuovo Governo un buon lavoro raccomandando di far presto continuando con questo coraggio, un coraggio necessario per affrontare le difficilissime sfide che aspettano il nostro Paese, quelle sfide che Grillo non ha saputo affrontare al di la delle futili parole.

Bianca B.

© 2013, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata