La Siria come l’Iran: manifestazioni pacifiche represse nel sangue (video)

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Le poche immagini che filtrano dalla Siria ci mostrano come il regime siriano abbia soppresso le manifestazioni pacifiche con una violenza inaudita, simile nel modo di fare a quella stessa violenza vista nei mesi scorsi in Iran.

Solo ieri, secondo la dissidenza siriana, ci sarebbero stati almeno un centinaio di morti tra la capitale, Damasco, e la città di Daraa, nel sud del Paese. Il regime, attraverso la Tv di stato, ne ammette “solo” venti. Quello che sembra chiaro a tutti è che il regime di Bashar al-Assad non sembra intenzionato a mantenere le promesse fatto solo due giorni fa, cioè tutta una serie di riforme che traghettino il Paese da una dittatura qual è a una democrazia. Assad aveva anche annunciato la liberazione dei manifestanti arrestati una settimana fa, ma non solo quella liberazione non è avvenuta, addirittura ieri il regime ha fatto altre centinaia di arresti tra i manifestanti. Secondo fonti della dissidenza siriana le manifestazioni proseguiranno anche oggi e nei prossimi giorni.

Manifestazioni anche a Teheran in solidarietà con i giovani siriani, anche queste represse nel sangue dal regime degli Ayatollah. Secondo alcuni messaggi su Twitter, difficili da verificare, i morti a Teheran sarebbero due mentre decine sarebbero gli arrestati.

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