La tregua di Hamas: decine di razzi nel Negev

Dopo una pausa di poche ore è ripreso il lancio di missili dalla Striscia di Gaza verso Israele. Dopo che ieri sera almeno 20 missili sono stati sparati da Gaza verso Israele, oggi pomeriggio un missile Grad ha colpito la regione di Sdot senza per fortuna fare feriti.

Il missile è caduto vicino a una linea dell’alta tensione interrompendo per alcune ore il servizio nella zona. Ieri sera invece era stato ferito un bambino di nove mesi che è stato prontamente soccorso dai sanitari e portato in ospedale.

Hamas nega di essere dietro al lancio dei missili, ma è assai improbabile che avvenga qualcosa nella Striscia di Gaza senza l’avvallo del gruppo terrorista, per cui Hamas è quantomeno responsabile di rimanere impassibile di fronte al continuo lancio di missili, chiunque sia dietro a questi attacchi.

E’ evidente che ai palestinesi non interessa alcuna tregua ben sapendo che a Gerusalemme non potranno tollerare a lungo questo continuo lancio di missili che tiene sotto scacco milioni di israeliani. Ma forse vogliono proprio l’escalation, qualcosa che facci gridare i pacifinti di tutto il mondo “all’attacco israeliano a Gaza”.

Un dato è certo, gente come Amnesty International, velocissima nel condannare la legittima reazione israeliana agli attacchi terroristici, non fa un fiato sulle decine di missili che piovono sulle teste degli israeliani dimostrando ancora una volta che il loro concetto di Diritto è molto parziale.

Secondo Protocollo Israel

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