Le bufale iraniane

Il metro di giudizio usato per capire quando un regime è in difficoltà è basato sulla lettura delle sue agenzie d stampa e sulle loro fubale. Più sono incredibili, più il regime è in difficoltà. Ebbene, leggendo quelle iraniane c’è davvero di che pensare che il regime iraniano sia arrivato al capolinea.

La Radio Televisione Iraniana (IRIB) nel suo sito in lingua italiana lo scorso 3 ottobre pubblicava la notizia secondo cui  se Barack Obama venisse rieletto avrebbe imposto l’inserimento del microchip sottocutaneo in tutta la popolazione americana con lo scopo di creare un registro nazionale di identificazione che permetta di “seguire meglio i pazienti avendo a disposizione tutte le informazioni relative alla loro salute”. Naturalmente IRIB nel proseguo del suo articolo parla di “controllo delle menti” da parte della amministrazione americana nella migliore tradizione complottista. Chiaro che la notizia (la potete leggere qui) è farlocca.

Di queste notizie le agenzie iraniane ne producono a migliaia ogni settimana. L’Ultima è di oggi e arriva dalla FARS NEWS AGENCY. Secondo l’agenzia iraniana i ribelli siriani (che loro chiamano terroristi) sarebbero coinvolti nel traffico di organi umani (accusa già più volte mossa anche a Israele). Insomma, ammazzerebbero le persone per poi vendere i loro corpi ai trafficanti internazionali di organi. Non ci credete? Leggete l’articolo qui. Nel leggerlo tenete presente che si parla di una agenzia (semi) ufficiale iraniana, un po’ quello che è l’ANSA per l’Italia.

Chiaro che queste notizie vengono confezione ad hoc per gli ignoranti (che sono milioni) e per i seguaci del regime iraniano senza se e senza ma, quelli di cui anche l’Italia trabocca incredibilmente. Che poi, il motivo per cui un regime debba confezionare queste incredibili bufale lo abbiamo detto all’inizio. Sono alla frutta e questa forse è l’unica vera notizia.

Carlotta Visentin

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