Le incredibili balle di Famiglia Cristiana su Israele

Ho letto con estremo stupore, persino con disgusto, l’articolo a firma Fulvio Scaglione apparso su Famiglia Cristiana nel quale, a seguito di alcune legittime critiche rivolte a Papa Francesco, il giornale cattolico critica ferocemente Israele usando una terminologia degna dei peggiori quaquaraqua filo-pal rosso-bruni. Allora vorrei spiegare alcune cosucce a questo pseudo giornalista che scrive su un giornale così “autorevole” una serie di sciocchezze che definire “poco realistiche” è puro eufemismo.

Sorvoliamo sull’unico punto sul quale l’esimio “giornalista” di Famiglia Cristiana potrebbe aver ragione, cioè sul fatto che Papa Francesco abbia detto ad Abu Mazen “sia un angelo delle pace” e non “sei un angelo della pace”, un equivoco sul quale son caduti in molti specie all’estero dove i congiuntivi italiani non sono ben compresi. Detto questo, il “giornalista” si lancia poi in una serie di affermazioni che dimostrano con limpida chiarezza non solo la sua completa impreparazione sulle vicende mediorientali ma denota pure una smaccata malafede degna dei peggiori odiatori.

A un certo punto del suo articoletto Fulvio Scaglione afferma che:

“Davvero Israele conosce così bene il Medio Oriente? E se lo conosce così bene perché passa da una guerra all’altra? Perché il baricentro della sua politica si sposta sempre più verso il nazionalismo spinto e verso il bellicismo?”

Già da questo capiamo benissimo che quella di Scaglione non è impreparazione ma pura malafede. Affermare che “Israele passa da una guerra all’altra” è un esercizio di disinformazione pura e semplice in linea con quella adottata dagli antisemiti più fanatici. Israele non passa da una guerra all’altra, Israele fa quello che qualsiasi Stato degno di questo nome farebbe, si difende e difende i propri cittadini. Israele non ha mai iniziato una guerra (esclusa forse la guerra dei sei giorni per ovvi motivi). Anche l’ultimo conflitto di Gaza è nato dopo che per mesi e mesi, nel silenzio più assoluto della comunità internazionale, i terroristi di Hamas avevano bersagliato i civili del sud di Israele con migliaia di missili. Quindi Israele non passa da una guerra all’altra ma viene trascinata da una guerra all’altra. Non è la stessa cosa ma a Scaglione non possiamo certo dirgli di aver sbagliato un congiuntivo.

Ma la più bella, quella che veramente dimostra la totale incompetenza e malafede di Scaglione, deve ancora venire. Infatti subito dopo il “giornalista” afferma che:

“Perché (Israele n.d.r.) si ritrova oggi schierata con le monarchie del Golfo, ispiratrici e finanziatrici di tutti i peggiori movimento estremisti e terroristici islamici, a cominciare dall’Isis, che nel Medio Oriente portano barbarie e devastazione?”

Questa è una sciocchezza di dimensioni colossali. Israele sarebbe alleata con i regimi del Golfo? E con quali di grazia? Con l’Arabia Saudita che finanzia Al-Fatah e il terrorismo della ANP e più velatamente Hamas? Con il Qatar che finanza direttamente e apertamente Hamas? Con quali? Scaglione ce ne dica uno solo che siamo davvero curiosi.

Il sig. Scaglione ci dica invece come definire la cosiddetta “Palestina” se non come uno Stato effimero dato che è l’unico pseudo-Stato che viene riconosciuto senza esistere da nessuna parte, governato da una dittatura de facto, senza confini e senza alcuna struttura statale che faccia minimamente pensare a uno Stato di Diritto.

Ma l’uscita peggiore è più palesemente autolesionista, dettata da purissima malafede, il sig. Scaglione la fa sui cristiani perseguitati in Palestina e che fuggono da quella terra quando, rivoltando completamente la frittata afferma che:

“i cristiani di Betlemme e dei Territori emigrano non tanto perché perseguitati dai musulmani (anche se non mancano gli episodi di intolleranza) ma perché l’occupazione israeliana, posti di blocco, le continue confische di terre e il costante incremento degli insediamenti rendono la vita durissima, ai limiti dell’impossibile. Forse i cristiani scapperebbero anche da Israele, se Israele fosse occupato dagli eserciti arabi”

Insomma, i cristiani fuggono dalla Palestina per colpa degli israeliani e non perché i musulmani li perseguitano. Si legga questa lettera il sig. Scaglione prima di sparare cavolate a vanvera e autolesioniste spinte solo dall’odio verso Israele o, più facilmente, antiebraico. Distorcere la verità non fa onore al suo essere cristiano, anzi, lo svilisce.

Non è la prima volta che Famiglia Cristiana pubblica scritti in stile smaccatamente rosso-bruni, ma anche alle bugie ci deve essere un limite e questa volta quel limite è stato ampiamente superato.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sharon Levi

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