Leader di Boko Haram invita a uccidere tutti gli infedeli in ogni parte della terra

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Il leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, più volte dato per morto dalle autorità nigeriane, è apparso ieri in un video di circa 40 minuti ripreso in una moschea mentre in abiti religiosi pronuncia un sermone carico di odio e di incitazione alla violenza.

Nel suo sermone, pronunciato in arabo, Abubakar Shekau ribadisce la nascita del “Califfato della Nigeria” e invita tutti i musulmani a uccidere gli infedeli e coloro che rifiutano di convertirsi all’Islam in ogni parte del mondo, non solo in Nigeria.

«A tutti i musulmani e tutti i devoti Mujahideen, fratelli miei stimati, Allah ci ha concesso la vittoria islamica, e dobbiamo pregare Allah di darci l’opportunità di combattere gli infedeli sulla faccia della terra Noi dobbiamo combattere e uccidere chi si oppone a ciò che il profeta ha portato. I miei fratelli nell’Islam viviamo nel Califfato islamico (Stato Islamico n.d.r.). Noi mandiamo i nostri saluti ai nostri fratelli che vivono nei califfati islamici in Iraq e in Siria.» Con questo messaggio Abubakar Shekau ha aperto il suo sermone. Poi ha continuato inviando un saluto a tutti i combattenti islamici del mondo, a quelli in Pakistan, in Afghanistan, in Libia, in Yemen, in Somalia e a coloro che lottano per l’Islam in Europa. «Fratelli miei, guardate la Nigeria, questi infedeli bugiardi stanno cercando di sabotare l’Islam ma noi li stiamo combattendo e stiamo vincendo. E’ una grande vittoria per l’Islam, la vittoria di Allah. Noi siamo Boko Haram, siamo Jama’atu Ahlissunnah Lidda’awati Wal Jihad».

Il video ha colto di sorpresa quanti in Nigeria sostenevano che Abubakar Shekau fosse morto. Oltretutto il leader di Boko Haram nel suo sermone fa un chiaro riferimento ai fatti accaduti a Azare e Gashala dimostrando quindi che il video è recentissimo.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Claudia Colombo

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