Legge anti-gay in Uganda: la Sharia in versione estremista cristiana

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Ieri il presidente ugandese, Yoweri Museveni, ha firmato la controversa legge anti-gay che prevede per gli omosessuali pene che vanno da 20 anni di reclusione all’ergastolo. La legge era stata approvata dal Parlamento ugandese lo scorso 20 dicembre 2013.

Questa legge medioevale è stata fortemente voluta dagli evangelici ugandesi e in particolare dal pastore evangelista Solomon Male appoggiato dalla potentissima lobby evangelica americana International House of Prayer e poco ostacolato (per non dire per nulla) dalla chiesa cattolica che ha abbozzato solo una timidissima reazione ricordando però nel contempo quali sono gli “insegnamenti della chiesa nei confronti della omosessualità”.

Quella approvata ieri dal presidente Museveni è una legge degna di un paese islamico e addirittura più estremista di quelle applicate in alcuni paesi islamici. Gli evangelisti ugandesi appoggiati da quelli americani si sono dimostrati più estremisti dei musulmani, hanno “evangelizzato” buona parte dell’Uganda introducendo i loro parametri estremisti di cristianesimo convincendo la maggioranza della popolazione che la colpa dell’esplosione dell’HIV è il frutto della pratica omosessuale e non, come invece è in realtà, frutto di una durissima campagna evangelica e cattolica contro l’uso del profilattico.

Non particolarmente significative le razioni internazionali. L’Europa ha condannato la decisione presa in Uganda ma non ha minimamente accennato a sanzioni o al taglio degli aiuti all’Uganda. Gli Stati Uniti hanno anche loro condannato a parole la legge anti-gay ma anche in questo caso nessuna minaccia di sanzioni. Plauso invece dalla Russia di Putin pronta a subentrare a Europa e Stati Uniti nel caso (improbabile) che decidano di sanzionare l’Uganda. Gioiscono i sempre più numerosi islamici ugandesi che senza colpo ferire hanno visto applicare da un gruppo di estremisti cristiani la loro amata Sharia.

Che dire? Non ci sono parole adatte per descrivere come un Paese che negli ultimi dieci anni aveva fatto passi da gigante verso lo sviluppo, con una sola legge sia sprofondato nuovamente nel Medio Evo della inquisizione.

Paola P.

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