Lettera aperta a Monica Maggioni direttore di RAI News 24

monica-maggioni-rai-news-24

Caro Direttore (o direttrice) di RAI News 24, Monica Maggioni, ci permettiamo di scriverle queste poche righe non certo per insegnarle il lavoro, ci mancherebbe altro, noi che siamo tutti dilettanti e volontari che insegniamo il lavoro a voi “veri” giornalisti ben pagati con i nostri soldi. No, lo facciamo in tutta umiltà per segnalarle quelli che qualcuno chiamerebbe “gravi disservizi” della sua testata. 

Siamo stati in silenzio quando la sua inviata in Egitto, Lucia Goracci, inviava servizi faziosi e assurdi di sostegno alla Fratellanza Musulmana. Abbiamo semplicemente pensato che la faziosità della Goracci e la sua propensione a sostenere il terrorismo islamico si fosse ancora una volta manifestata palesemente e questo nonostante il cambio alla direzione di RAI News 24 (da Mineo a Lei). Siamo rimasti ancora in silenzio quando la stessa Goracci, questa volta nel covo del terrorismo internazionale, cioè in Iran, ci descriveva un Iran quasi democratico, profondamente cambiato sotto la presidenza di Hassan Rohani. Onestamente uno dei capitoli più brutti e menzogneri del giornalismo italiano oltre che un insulto alle migliaia di ragazzi iraniani detenuti nella galere persiane. Che la Goracci ne sapesse più di Ban Ki-moon? Ma quando abbiamo visto il palesemente volontario oscuramento sul violento attacco subito da Israele nelle ore scorse abbiamo deciso di scriverle, ripetiamo, non per insegnarle il lavoro ma solo per ricordarle che fare informazione non significa fare politica, che uno che fa informazione sotto la sigla della TV nazionale, cioè della nostra televisione, quella che paghiamo noi cittadini con le nostre tasse e con il canone, non può fare disinformazione o, peggio, oscurare deliberatamente delle notizie di tale portata. E non usiamo a caso il termine “deliberatamente” perché francamente ci sembra impossibile che a una giornalista della sua esperienza la cosa sia sfuggita.

Cosa è successo sig.ra Monica Maggioni? Ha avuto ordini dall’alto oppure si è semplicemente allineata alla linea editoriale/politica del suo predecessore, quel Corradino Mineo che dopo tanti anni è passato dalla politica in TV a quella in Parlamento (la cosa non cambia, lo fa sempre con soldi nostri)?  Che fine hanno fatto le sue intenzioni di cambiare profondamente il canale all-news della RAI? Si sono fermate all’assunzione di qualche presentatrice dal bel visino e al restyling del sito web? Ci diventa intransigente con la Tangherlini per un fuori onda  colorito e poi permette alla Goraggi di descrivere il più grande stato terrorista al mondo come se fosse la madre di tutte le democrazie? Ci dice che la sua sarà una informazione precisa e puntuale poi non fa menzione di un attacco terroristico massiccio come quello subito da Israele nelle ore scorse?

Ci farebbe piacere se volesse risponderci, ci farebbe piacere se considerasse questa nostra richiesta come quella di utenti del servizio pubblico che chiedono giustamente delle delucidazioni in merito a un comportamento francamente inspiegabile per una giornalista della sua portata che dirige la più importante testata giornalistica della RAI. Non ci facciamo illusioni in merito a una sua eventuale risposta, immaginiamo che non avrà serie giustificazioni in merito, ma almeno quello che dovevamo dirle glielo abbiamo detto in faccia.

Redazione Rights Reporter

© 2014, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata

Recommended articles