Londra blocca i finanziamenti a ONG anti-israeliana. Esempio da seguire

La Gran Bretagna ha deciso di bloccare i finanziamenti a una ONG anti-israeliana, la War on Want, dopo che il quotidiano britannico The Telegraph aveva pubblicato alcune registrazioni molto compromettente per i vertici della ONG.

Nelle registrazioni rese note dal The Telegraph si sente Max Blumenthal, importante membro della ONG nonché figlio di Sidney Blumenthal, ex consigliere di Hillary Clinton, esultare e lodare Hamas dopo che i terroristi palestinesi avevano ucciso cinque soldati israeliani nell’avamposto di Nahal Oz durante l’operazione Margine Protettivo. In altre registrazioni si sente lo stesso Blumenthal paragonare Israele al ISIS tanto da soprannominare lo Stato Ebraico “JSIL” cioè “Stato Ebraico di Israele e del Levante”.

Secondo quanto riportato dal The Telegraph a prendere la decisione di interrompere i finanziamenti a War on Want è stato il Dipartimento per lo sviluppo internazionale britannico (DFID) e la cifra ammonta a diverse centinaia di migliaia di sterline. Secondo alcuni rapporti le somme elargite dalla Gran Bretagna alla ONG anti-israeliana si aggirerebbero intorno a 500.000 sterline nel periodo che va dal 2012 al 2015, ma stando a un rapporto diffuso da NGO Monitor la War on Want riceverebbe diverso denaro anche dalla Unione Europea (oltre 200.000 sterline) e da altri Stati.

La War on Want oltre che a condurre una feroce campagna anti-israeliana e il boicottaggio accademico di Israele nelle università inglesi figura anche tra i promotori della famigerata Apartheid Week. Tempo fa si è resa protagonista di un fatto incredibile e vergognoso quando alla London University’s School of Oriental and African Studies (SOAS) un suo membro disse che Israele vende gli organi dei palestinesi e che controlla la politica britannica.

Il caso della War on Want è solo l’ultimo in ordine di tempo che vede pseudo ONG nascondersi dietro al paravento della difesa dei Diritti e dell’aiuto umanitario per condurre in realtà una feroce politica antisemita e la decisione adottata dai vertici britannici di interrompere ogni forma di aiuto alla ONG anti-israeliana andrebbe presa come esempio da seguire anche da altri Stati nonché dalla Unione Europea con tutte quelle ONG che si nascondono dietro all’aiuto umanitario solo per avere finanziamenti da dirottare nella loro guerra per distruggere Israele.

Scritto da Sarah F.

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