L’ultima barzelletta del M5S e del capo bastone Grillo

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M5S-Grillo-Casaleggio-autoritari

Nel M5S siamo alle barzellette. Grillo e Casaleggio appoggiano l’appello lanciato da un gruppo di “intellettuali” denominato “la svolta autoritaria” nel quale si accusa il Premier, Matteo Renzi, di voler imprimere in Italia un autoritarismo che a suo tempo voleva imporre Berlusconi.

E’ una barzelletta, l’ennesima che ci propina il M5S, soprattutto perché l’unico vero partito autoritario e padronale in Italia è proprio quello di Grillo e Casaleggio, un partito che ordina ai suoi deputati quello che devono fare, che devono dire e che devono (non)votare e che se uno di questi deputati prova minimamente a dire la sua lo espelle senza tanti complimenti. Un partito che in maniera del tutto anti-costituzionale ignora la regola sul vincolo di mandato e nelle elezioni europee fa firmare ai suoi candidati un documento nel quale gli si impone di obbedire agli ordini del capo bastone o in alternativa pagare una multa di 250.000 euro.

Lasciamo perdere l’appello lanciato da persone che campano su questo assurdo sistema e che contano sul fatto che questo Paese rimanga nel pantano, un appello semplicemente ridicolo che si basa su quelle posizioni vetero-comuniste che fino ad oggi hanno impedito qualsiasi forma di sviluppo di questo povero Paese, parliamo invece dell’adesione di Grillo e Casaleggio a questo appello. Come mai i due personaggi più autoritari in Italia aderiscono a tale appello? Non ce lo spiegano quindi dobbiamo andare sulle supposizioni. Supponiamo che cerchino in tutti i modi di fermare le riforme volute da Renzi perché se dovessero andare in porto il M5S scomparirebbe. Supponiamo che ci abbiano visto nero quando Renzi e Berlusconi si cono accordati sulle riforme costituzionali e sulla legge elettorale. Supponiamo che le riforme volute da Renzi mettano il bastone tra le ruote del M5S e agli obbiettivi che Grillo e Casaleggio si sono prefissati, quelli cioè che mirano a sfasciare il Paese e a instaurare un Governo di tipo lobbistico che faccia capo ai due capi bastone. Non ci sono altre motivazioni perché a ben guardare le riforme che oggi Matteo Renzi sta facendo sono le stesse che più o meno voleva il M5S e sulle quali ha basato quasi tutta la sua campagna elettorale.

Ed è curioso come i grillini duri e puri vadano dietro anche a questa ennesima barzelletta cambiando completamente la loro visione. Basta guardare i commenti sul blog. Se prima quegli stessi grillini duri e puri volevano cambiare tutto, oggi difendono a spada tratta la “carta voluta dai padri costituenti”. Insomma, un cambio di rotta a 360° davvero inspiegabile.

Scritto da Bianca B.

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