L’ultima nefandezza di Gheddafi: armi ad Hamas

Fonti ufficiali della sicurezza israeliana hanno reso noto oggi che Gheddafi avrebbe ceduto missili antiaerei e anticarro ad Hamas negli ultimi sei mesi, cioè dopo l’inizio del conflitto libico. E’ l’ultima nefandezza del regime libico ai danni della comunità internazionale e, soprattutto, di Israele.

Secondo quanto riferiscono alcuni funzionari israeliani, negli ultimi mesi si sarebbe registrato un “importante afflusso” di missili antiaerei SA-7 e di missili anticarro RPG dalla Libia verso la Striscia di Gaza attraverso l’Egitto. Il sistema SA-7 e un missile antiaereo a spalla a ricerca di calore, ma è piuttosto antiquato e facilmente eludibile dai moderni aerei militari. Il rischio più grande è per gli aerei civili che potrebbero essere facilmente colpiti da questo tipo di missile. I razzi RPG, di cui Hamas disponeva già, sono invece proiettili anticarro facilmente trasportabili non particolarmente pericolosi per i carri israeliani ma letali su automezzi non corazzati. Razzi RPG sono stati usati contro mezzi civili nell’ultimo attentato di Eilat.

Sul numero di armi libiche che in questi mesi hanno raggiunto la Striscia di Gaza c’è stretto riserbo da parte delle autorità israeliane, ma una fonte del Ministero della Difesa parla di “migliaia di armi”.

Il timore maggiore che serpeggia a Gerusalemme sono però le armi chimiche di cui il Colonnello disponeva in gran quantità, timore condiviso anche dalla NATO. Negli ultimi giorni forze speciali della NATO hanno preso possesso degli arsenali chimici libici, ma il rischio che qualcosa sia stato già spostato è molto alto. Per questo le autorità egiziane, che proprio ieri hanno fermato un grosso carico di armi destinato al Sinai, hanno innalzato l’allerta ai massimi livelli lungo la frontiera con la Libia.

Secondo Protocollo Israel

© 2011, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata