M5S: dalle balle sul impeachment al vilipendio al Capo dello Stato

M5S-Girgis-Sorial

Quella del M5S è una escaltation senza fine. Sono passati dai microchip nel cervello al vilipendio al Capo dello Stato, passando per l’avvistamento di sirene e la colossale balla sul impeachment a Napolitano. Non c’è male per qualche mese di attività politica durante i quali sono riusciti solo in una cosa: essere del tutto ininfluenti.

Ieri l’ultimo capitolo della telenovelas grillina quando in una conferenza stampa il deputato M5S, Girgis Sorial, ha dato del boia al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, prima di annunciare per l’ennesima volta la colossale balla della richiesta di impeachment.

Ma andiamo con ordine. Al di la di come dovrebbe parlare un deputato della Repubblica Italiana, c’è un reato sancito dall’art. 278 del Codice Penale che si chiama vilipendio del Capo dello Stato, perseguibile penalmente anche se non è prevista detenzione ma una pena pecuniaria. Quanto detto ieri da Girgis Sorial rientra chiaramente i questo reato tanto che, almeno da quello che si dice, la Procura di Roma avrebbe giustamente aperto un fascicolo in tal senso.

E veniamo al capitolo del impeachment. Non so chi possa ancora credere alle fandonie di Grillo, ma a vedere la rete sembra che gli allocchi siano parecchi. Per mettere sotto impeachment il Capo dello Stato c’è solo un modo, accusarlo di alto tradimento oppure di attentato alla Costituzione il che è già tutto un dire. Ma non basta, poi occorre sottoporre il procedimento alle due Camere e avere la maggioranza assoluta , il tutto dopo essere passati per l’attività probatoria svolta da un comitato bicamerale appositamente riunito  che ha veri e propri poteri inquirenti il quale, sempre a maggioranza, può rigettare o accettare le accuse. Quella del impeachment è quindi solo l’ennesima allucinazione di Grillo, per non parlare della colossale presa in giro nei confronti ei suoi ingenui elettori.

Francamente ci chiediamo adesso quale sarà la prossima mossa di Grillo e dei suoi adepti per ottenere visibilità. Immaginiamo che continueranno a fare ostruzionismo a oltranza a qualsiasi cosa (quello di ieri a cui si riferiva la conferenza stampa se andasse a buon fine reintrodurrebbe l’IMU, giusto per dire quanto hanno a cuore i grillini il destino dei cittadini italiani), immaginiamo che si inventeranno qualche altra cosa stravagante, che so, allucinogeni nelle carte di credito che passano per i polpastrelli delle dita, magari frutto del solito complotto (o Gonglotto) pluto-giudaico-massonico, un impeachment contro Topolino reo di aver attentato alla costituzione di Topolinia, sirene nello Stretto di Messina che impediscono la navigazione dei traghetti, Di Stefano che andrà in Siria per liberare tutti gli ostaggi (anche se dirà di trovarsi in Palestina). Insomma, aspettiamo trepidanti le prossime cavolate.

Bianca B.

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