Ma di cosa stiamo parlando? Ora Ruby diventa un caso di politica internazionale

Fino a quando i politici del PDL continueranno a insultare l’intelligenza degli italiani? Fino a quando si andrà avanti con questa storia che pone l’Italia sul piedistallo dei Paese più ridicolizzati del mondo? Spero non fino a quando il paese crollerà sotto le terribili mazzate del regime berlusconiano.

Il fatto di ieri è che il caso Ruby è improvvisamente diventato un caso di politica internazionale. Adesso il premier vuol far credere agli italiani che quando lui ha telefonato alla prefettura di Milano e ha fatto pressioni per il rilascio di Karima El Mahroug, alias Ruby Rubacuori, credeva veramente che fosse la nipote del Presidente egiziano Mubarak.

Va beh, facciamo finta di essere tutti imbecilli e di credere a questa enorme panzana più degna di una maschera carnevalesca piuttosto che del Premier di un grande Paese. Facciamo anche finta di credere alla buona fede del premier. Ci sono alcune domanda che vorrei fare a Berlusconi e a quei politici che continuano a credere che tutti siano dei perfetti imbecilli.

1)      Se è vero che Berlusconi credeva che Karima El Mahroug (Ruby) fosse la nipote di Mubarak, perché poi la fatta affidare alla Minetti che l’ha consegnata nelle mani di una prostituta brasiliana? Non mi sembra un gran comportamento verso la nipote di un grande leader mondiale. Come minimo, in questi casi, ci si aspetta che una ragazza che vanta tale parentela sia sistemata in un locale adeguato al suo rango.

2)      Se è vero che Berlusconi credeva che Karima El Mahroug (Ruby) fosse la nipote di Mubarak, perché non ha subito chiamato lo “zio” o non lo ha fatto chiamare da un rappresentante della Farnesina per avvisarlo che “sua nipote” si era cacciata nei guai?

3)      Sempre se è vero che Berlusconi credeva che Karima El Mahroug (Ruby) fosse la nipote di Mubarak, perché le ha dato tanti soldi senza nemmeno avvisare “lo zio” che la sua “nipotina” attraversava un momentaccio? Non si fa così tra leader mondiali.

La triste realtà (perché di triste realtà trattasi) è che la piccola Ruby si è trovata nei guai e ha chiamato il Papi (lo ha fatto chiamare da una prostituta brasiliana che guarda caso aveva il numero di cellulare del Premier italiano) minacciandolo che se non fosse intervenuto subito avrebbe detto a tutti di quei giochetti che facevano insieme per ingannare il tempo e magari avrebbe pure detto che, si, lui sapeva che lei era minorenne. Ma adesso si vuole ribaltare questa verità con scuse assurde per altro smentite dagli stessi protagonisti. E’’ stata Ruby a dire nella trasmissione condotta da Signorini (uomo del Premier) di aver appreso di essere “la nipote di Mubarak” solo la sera dell’arresto. Sempre Ruby ha affermato che il Premier le diete 7.000 euro perché commosso dalla sua triste storia familiare fatta di privazioni, povertà e violenze. Altro che nipote di Mubarak.

Se volessi potrei continuare per ore a smontare la tesi presentata vergognosamente ieri dai politici del PDL, tesi alla quale, ne sono sicura, non credono nemmeno loro nonostante in TV rispettino rigorosamente  il copione scritto dal premier. Quello che però sembra sfuggire a questi cosiddetti “onorevoli” è che a farci la figura di merda (scusate il francesismo) è l’Italia e sono gli italiani tutti.

Adesso basta, questa gentucola l’appellativo di “onorevole” se lo deve meritare visto anche che percepiscono stipendi da capogiro pagati da tutti noi. Prendano il coraggio a due mani e denuncino il ciarpame che circonda questa vicenda, lo facciano per il paese che rappresentano e per riacquistare un minimo di dignità personale, ammesso che gli interessi qualcosa.

Carlotta Visentin

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