Manifestazione islamica non autorizzata a Roma. La polizia inspiegabilmente non interviene

Se a organizzare una manifestazione non autorizzata a Roma sono dei poveri disoccupati e sono dei tartassati dal Governo, non c’è remissione, la polizia interviene fa sfollare (con le buone o con le cattive) tutti quanti. Ma se a farlo sono 300 esaltati musulmani nessuno interviene.

E’ quello che sta accadendo a Roma in questi minuti dove almeno 300 islamici stanno manifestando presso il quartiere Esquilino di Roma, vicino alla stazione Termini. I trecento immigrati protestano contro la diffusione del film che giudicano blasfemo e delle vignette su Maometto.

La polizia, nonostante la manifestazione non sia assolutamente autorizzata, non interviene e li lascia fare. Sgomento (e forse timore) tra la gente che esce dagli uffici e si avvia alla stazione Termini per tornare a casa e tra tutti quelli che si trovano in quella zona.

E’ francamente una cosa del tutto inaudita che degli esaltati islamici si facciano beffe del divieto a manifestare senza che nessuno intervenga. Se erano degli operai a quest’ora erano stati dispersi e, forse, manganellati. Davvero la resa dello Stato di fronte alla prepotenza islamica.

[box color=”white” icon=”information”]EDIT alle 17,11 – Per dovere di cronaca dobbiamo dire che una manifestazione indetta dalla associazione bengalese Dhuumcatu è stata regolarmente autorizzata ma non ha niente a che vedere con questa. Oltretutto la manifestazione indetta da Dhuumcatu, che si svolge in Piazza Repubblica,  non ha come scopo quello di contestare il film giudicato blasfemo ma quello di favorire l’integrazione tra religioni diverse.[/box]

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