Mattatoio in Siria, ONU (ohchr) indifferente. Una vergogna senza fine

 

Assad bombarda ancora ospedali ad Aleppo, l’ultimo ieri, ma all’ONU e in particolare al Consiglio dell’Onu per i Diritti Umani (ohchr) sono così impegnati a controllare che nessun palestinese incespichi in qualche sassolino che nemmeno se ne accorgono.

Delle stragi di civili commesse da Assad e dai suoi alleati russi e iraniani non interessa nulla a nessuno. Nemmeno uno straccio di risoluzione, una riunione di emergenza, una qualsiasi iniziativa di protesta. Il NULLA più assoluto. Nemmeno il tentativo di mascherare l’indifferenza e il menefreghismo più totale su quello che accade ad Aleppo e un po’ in tutta la Siria. All’ONU sono così impegnati a contare i metri quadri degli insediamenti israeliani da ignorare completamente il genocidio in atto in Siria.

Non ci vuole molto per verificare l’assoluto menefreghismo del Consiglio dell’ONU per i Diritti Umani per quanto sta accadendo in Siria, è sufficiente andare sul loro sito web per notarlo. In compenso possiamo trovare decine di sessioni speciali dedicate ai palestinesi e alla “occupazione israeliana”.

Iran, Russia, Turchia ed Hezbollah massacrano civili siriani ma è tutto regolare

Iran, Russia, Turchia ed Hezbollah stanno conducendo una vera e propria guerra in Siria contro i vari gruppi ribelli, il tutto senza avere nessun riguardo per la salvaguardia dei civili. Non si sta parlando solo di gruppi paramilitari ma anche di veri e propri eserciti regolari che in quanto tali dovrebbero essere soggetti al Diritto Internazionale e quindi rispettare la Convenzione di Ginevra per quanto riguarda la protezione dei civili. Ma questo non solo non avviene, i civili sono diventati un target deliberato sia per chi attacca che per chi si difende che li usa come scudi. Non c’è nessuna etica morale nei bombardamenti siriani e russi, nessuna etica nei combattimenti dei pasdaran iraniani e di Hezbollah che sostengono Assad. I bombardamenti dal cielo sono a tappeto mentre i combattimenti a terra vedono l’uso sistematico di armi pesanti e forse anche di armi non convenzionali. Le vendette settarie nei territori sottratti ai gruppi ribelli o all’ISIS sono all’ordine del giorno. La Siria è un mattatoio dove i macellai, di qualsiasi schieramento, danno il “meglio di se” senza che nessuno se ne interessi alle Nazioni Unite.

Credevamo di aver visto il peggio dell’ONU, credevamo che anche all’ipocrisia ci fossero dei limiti, ma purtroppo ci dobbiamo ricredere. Ancora il fondo del barile non lo abbiamo toccato. Forse dovremo aspettare altre centinaia di migliaia di morti, altri ospedali bombardati deliberatamente, altre stragi di innocenti per vedere una minima reazione dell’ONU che vada oltre sterili comunicati stampa. Il mattatoio siriano è la palestra per i maggiori criminali internazionali i quali ben presto vorranno uscire da quella palestra ormai troppo piccola per contenere i propositi espansionistici di Iran, Russia e Turchia. In compenso siamo sicuri che al Consiglio dei Diritti Umani dell’ONU sono già pronti con il metro in mano per andare a misurare gli insediamenti israeliani e diverse sedute straordinarie sono già in programma per condannare “l’occupazione israeliana” e il “genocidio palestinese”.

Scritto da Aaron T.

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