Medio Oriente: allarme per attentati ad ambasciate USA

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Gli Stati Uniti, con una decisione che non ha precedenti , hanno deciso di chiudere tutte le loro ambasciate e consolati in Medio Oriente e in altri Paesi musulmani nella giornata di domenica 4 agosto. La decisione arriva a seguito di un forte allarme per attentati lanciato dai servizi segreti americani.

Secondo quanto si apprende dal Dipartimento di Stato USA le ambasciate e i consolati americani che domenica 4 agosto rimarranno chiusi a causa dell’altissimo rischio di attentati da parte di Al Qaeda sono quelle di Egitto, Giordania, Libia, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Oman, Kuwait, Iraq, Yemen, Afghanistan e Bangladesh. Secondo indiscrezioni rimarrebbe chiusa anche l’ambasciata americana in Israele mentre si sta valutando se chiudere quelle di Tunisia e Marocco.

L’allarme lanciato dai servizi segreti americani non riguarda solo le ambasciate e i consolati ma anche il personale diplomatico. Aumentate le misure di sicurezza attorno agli ambasciatori, ai consoli e al personale di alto livello.

Qualche media americano ha parlato di “abbondanza di cautela”, ma il Dipartimento di Stato USA ha specificato che l’allarme è “serio e concreto” in particolare in Giordania ed Egitto dove ci sono forti segnali di una unione tra gruppi legati ad Al Qaeda e la Fratellanza Musulmana. Un altro allarme che sembra essere “importante” riguarda l’Afghanistan dove le misure di sicurezza hanno raggiunto livelli davvero eccezionali. Marie Harf, portavoce del Dipartimento di Stato USA, ha detto che la decisione non è stata né facile né presa in fretta, ma attentamente ponderata e giustificata da un allarme concreto e reale.

Sarah F.

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