Merkel e Sarkozy non fanno il bunga bunga

Francia e Germania hanno di fatto commissariato il Governo Berlusconi /Scilipoti/Bossi e, così facendo, quasi sicuramente hanno salvato l’Italia dal tracollo finanziario nel quale questo governicchio balneare ci avrebbe trascinato e, con noi, tutta l’area Euro.

A Parigi e a Francoforte non si fa il bunga bunga e non si governa solo per coprire le proprie malefatte come avviene in Italia. Da loro chi deve governare lo fa seriamente, da noi la preoccupazione maggiore è quella di non mandare in galera le decine di inquisiti e di salvare il Premier dai suoi guai giudiziari.

Ci voleva proprio questo intervento franco-tedesco e speriamo che basti. Si perché il Governo Berlusconi/Scilipoti/Bossi di guai ne ha combinati davvero parecchi e a livello internazionale è considerato alla stregua di una banda di banditi sprovveduti che, se possibile, è peggio di una banda di criminali che almeno i loro interessi li sanno fare. Questi invece sanno a malapena fare i propri di interessi, una sorta di banda bassotti che si regge in piedi solo grazie al reciproco sostegno e al fatto che fino ad oggi sono riusciti a tenere lontano il commissario Basettoni.

Ma la festa è finita. Finalmente l’Europa si è mossa come un vero organismo e non come qualcosa di astratto. Forse è questo il vero merito del trio Berlusconi/Scilipoti/Bossi, aver costretto l’Europa a unirsi per salvare l’Italia. Certo, è una magra consolazione, ma è l’unico dato davvero positivo di questo governucolo.

E adesso vadano a casa, nella speranza che Casini non salvi Berlusconi (noi lo avevamo previsto e temuto in tempi non sospetti) e che non rinasca la vecchia DC ma che cresca una nuova destra seria e morale dove chi è inquisito è fuori dai giochi. Chissà che non sia valido quel proverbio che dice “non tutto il male vien per nuocere”.

Bianca B.

© 2011, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata