≡ Menu

Mogherini: «il Golan non è israeliano». UE e USA proni al volere iraniano

Secondo Federica Mogherini, alto rappresentante della politica estera europea, l’Unione Europea riconosce Israele «solo entro i confini del 1967» e quindi non ritiene il Golan annesso nel 1981 come parte del territorio israeliano.

La Mogherini ha fatto questa affermazione ieri a margine di una riunione dei donatori internazionali che sostengono l’economia palestinese, l’ennesima riunione volta a rimediare denaro utile a rimpinguare i conti esteri dei leader palestinesi.

«Questa è la posizione condivisa dalla Unione Europea e dagli Stati della UE» ha poi aggiunto la Mogherini come per sottolineare il fatto che non fosse una sua idea ma che tutti gli Stati Europei la pensano allo stesso modo. La dichiarazione della Mogherini arriva il giorno dopo una dichiarazione simile (fotocopia) del vice presidente americano, Joe Biden, il quale aveva avvisato che le Alture del Golan non sono parte del territorio israeliano.

Stranamente queste due dichiarazioni arrivano dopo il viaggio effettuato dalla Mogherini in Iran dove gli Ayatollah avevano insistito, tra le altre cose, proprio sulla necessità che le strategiche alture del Golan tornassero sotto controllo siriano e quindi iraniano. Inutile dire che se ciò avvenisse gli iraniani (e non i siriani) terrebbero sotto tiro tutto il territorio israeliano.

Domenica scorsa il Premier israeliano aveva avvisato che il Golan sarebbe rimasto per sempre sotto controllo israeliano e che Israele era pronto a fare una guerra per questo. USA e Russia stanno negoziando una pace in Siria e gli iraniani hanno messo sul piatto dei negoziati anche le Alture del Golan, una cosa che Israele non può accettare.

Israele aveva conquistato le Alture del Golan a seguito della Guerra dei sei giorni e le aveva annesse nel 1981 senza però che la comunità internazionale riconoscesse questa annessione. Proprio ieri Rights Reporter aveva avvisato della possibilità (un vero e proprio pericolo) che l’Amministrazione Obama stesse preparando all’Onu un trabocchetto (o una serie di trabocchetti) per Israele e questo scenario sembra delinearsi proprio sulle Alture del Golan. Troppe le coincidenze che lo fanno pensare.

Scritto da Lila C. Ashuryan

© 2016, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata

Comments on this entry are closed.

  • Gatto Apr 20, 2016, 10:30

    C’è da avere paura per una simile proposta da parte di USA et Europa, mi chiedo chi c’è dietro a quel demonio della Mogherini(Obama e Iran?) ma con Israele cascano male!!!

  • Guido Apr 20, 2016, 10:48

    È talmente evidente la ragnatela che Iran, Usa, e UE, stanno tessendo ai danni dello Stato ebraico che mi meraviglio che Israele abbia ancora un suo rappresentante all’ONU.

  • moreno Apr 20, 2016, 11:04

    Non mi stupisce…

  • phil Apr 20, 2016, 14:35

    È un territorio non riconosciuto dalla comunità internazionale, un territorio essenziali per il controllo strategico dell’area ma soprattutto perché lì originano le acque del Giordano che alimenta il lago di Tiberiade. La regione è amministrata da Israele, che la occupa militarmente. Sono presenti i Caschi blu della missione Undof,1.223 uomini provenienti da sei paesi (India, Fiji, Filippine, Irlanda, Paesi Bassi e Nepal).
    ricordo l’Unione Europea a da sempre riconosciuto Israele entro i suoi confini del 1967.

  • Elisabetta Apr 20, 2016, 16:29

    Credo che l’Iran sulle alture del Golan non sia una prospettiva minimamente accettabile oltre che per Israele anche per Giordania Egitto e altri paesi sunniti.
    Per fortuna, perché altrimenti comincerebbe da qui il tentativo di liquidazione dello stato israeliano. Vediamo che posizione prende la Russia. La posizione di Usa e UE è scontata. Che vergogna

  • Renato Apr 21, 2016, 3:59

    L’unione Europea? Quale unione?

  • Renato Apr 21, 2016, 4:01

    Alto Rappresentante? Di chi?