Monti: con Paperino al Governo spread a quota 200

Lungi da me difendere Berlusconi, ma le ultime uscite di Monti riescono a fare imbufalire anche chi, come me, non lo ha mai osteggiato. Ieri si è venuto a sapere che avrebbe detto che con Berlusconi al Governo a quest’ora lo spread sarebbe a quota 1200. Pochi giorni fa ha detto (sostanzialmente) che il Parlamento dovrebbe avere meno potere.

Insomma, sembra un uomo afflitto dalla stessa sindrome di onnipotenza che affliggeva Berlusconi e che ha portato questo Paese sull’orlo della rovina. Ma in fondo, cosa ha davvero fatto Monti che non sarebbe stato capace di fare qualsiasi altro ragioniere? Diciamocelo francamente: poco o niente.

E’ vero, ha un po’ riabilitato l’immagine del nostro Paese a livello internazionale dopo che si era toccato il fondo con Berlusconi. Ma oltre a questo? Ha tassato, ha tagliato ovunque meno dove doveva veramente tagliare, non ha mantenuto le promesse sullo sviluppo economico che, anzi, è letteralmente crollato come hanno impietosamente certificato solo ieri i dati ISTAT. E allora? Che ce ne facciamo di un uomo così?

E non mi si venga a dire che non c’è alternativa. Basterebbe un Paperino qualsiasi a fare meglio del ragionier Monti, esattamente come bastava un Paperino qualsiasi a far meglio di Berlusconi. Facile fare i belli con i soldi degli altri, perché questo ha fatto Monti, si è fatto bello con i soldi degli italiani onesti. Quelli disonesti non li ha nemmeno toccati.  Che dire poi dei privilegi della casta politica? Ignorati.

Caro Monti, prima di continuare a sparar cazzate prova a farti un esame di coscienza e chiediti cosa hai fatto per questo Paese oltre a colpire i soli poveri noti. Persino il vecchio caro Paperino avrebbe fatto meglio di te e a questo’ora avremmo uno spread a quota 200.

Carlotta Visentin

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