Ieri è stata una giornata di sangue in Israele. Cinque persone hanno perso la vita in due distinti attentati effettuati da palestinesi, il primo a Tel Aviv e il secondo in Cisgiordania.

Ieri sera il Premier israeliano Benjamin Netanyahu commentando sul suo profilo Facebook i tragici avvenimenti di sangue avvenuti in Israele ha detto che «dietro a questi attacchi terroristici si erge l’islam radicale che vuole distruggerci, lo stesso islam radicale che ha colpito in Francia. Chi condanna gli attentati di Parigi e non condanna gli attentati in Israele è ipocrita e cieco».

Netanyahu ha poi aggiunto che i responsabili e i mandanti dovranno pagare un caro prezzo, alludendo tra le altre cose alla distruzione delle case degli attentatori.

Dall’inizio di ottobre almeno 16 israeliani sono stati uccisi in attentati palestinesi mentre i feriti sono decine, il tutto nel sostanziale disinteresse della comunità internazionale.

Redazione

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1 Comment

  1. gianni centola

    Le citta’ israeliane hanno i negozi e i balconi delle case imbandierate con i colori di Israele e Francia uniti.
    Inutile aspettarsi che il presidente Minions chieda i propri cittadini di fare altrettanto,sarebbe troppo per
    per l’islam MODERATO che ormai ha preso possesso della Nazione Francese. Allora monsieur MINIONS ora
    che ha capito di avere il problema in casa,chiedera’ ancora ad Israele risposte proporzionate o dira’ agli
    alleati europei che nel frattempo lo hanno lasciato da solo e si sono defilati uno dopo l’altro, che dopotutto
    quel piccolo di merda come lo ha definito un suo degno ambasciatore , ha ragione e ha il diritto di difendersi?Si guardi intorno caro Hollande e trovera’ merde ben piu’ grosse intorno a lei: L’EURABIA !!
    (Chiedo scusa alla redazione e ai lettori per la volgarita’)

Netanyahu: condannare attentati in Israele come quelli in Francia

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