Nigeria: Boko Haram rapisce 22 ragazze da trasformare in schiave sessuali

Boko Haram, il gruppo terrorista islamico legato a ISIS che opera in Nigeria, ha rapito 22 donne e bambine in due raid separati avvenuti nel nord est del Paese. Lo riferiscono fonti locali.

boko haram nigeriaIl primo attacco sarebbe avvenuto giovedì scorso nel villaggio di Pulka, vicino al confine con il Camerun. I terroristi islamici di Boko Haram hanno fatto irruzione nel villaggio e hanno rapito 18 ragazze di età compresa tra i 14 e i 17 anni. Secondo il capo del villaggio i terroristi islamici di Boko Haram sono entrati nel villaggio intorno alle sei di mattina a bordo di pick-up armati e hanno setacciato il villaggio in cerca di ragazze. Un raid mirato a procurarsi “carne fresca” per i bisogni degli jihadisti. I terroristi islamici di Boko Haram hanno cacciato le ragazze che cercavano di mettersi in salvo nel bush e non hanno lasciato loro scampo.

Il secondo attacco è avvenuto nel villaggio di Dumba, vicino al lago Ciad, dove Boko Haram ha organizzato un spedizione punitiva contro coloro che non pagavano il pizzo. Non hanno ucciso nessuno ma si sono portati via quattro ragazze come compensazione per il mancato pagamento del pizzo oltre a tutto il bestiame della comunità.

In tutti e due gli attacchi i terroristi islamici di Boko Haram hanno evitato accuratamente di fare vittime. Il nuovo capo di Boko Haram, Abu Musab Al-Barnawi, al momento della sua nomina aveva detto che sotto la sua guida Boko Haram avrebbe cercato di evitare l’uccisione sommaria di civili, questo perché è sua intenzione riprende il sostegno della popolazione. I raid sono stati quindi mirati unicamente a reperire giovani e giovanissime ragazze da trasformare in schiave sessuali per le voglie degli jihadisti. Una pratica purtroppo molto diffusa nel nord della Nigeria dove operano i terroristi islamici. Molto spesso delle ragazze rapite non se ne sa più nulla.

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