Nigeria: chiese blindate contro gli attentati islamici

Nigeria – Fa veramente impressione vedere tralicci di cemento, barriere improvvisate e persino filo spinato, circondare le chiese cattoliche nigeriane. Ma è l’unico sistema che i fedeli cristiani hanno per impedire agli estremisti islamici di scagliarsi contro le chiese con macchine imbottite di tritolo.

Anche la chiesa di St.Rita, a Kaduma, colpita domenica scorsa era protetta da simili accorgimenti, ma non è stato sufficiente a impedire all’attentatore a bordo della sua mercedes nera imbottita di tritolo, chiodi e bliglie, di scagliarsi contro la chiesa gremita di fedeli. I locali hanno ammesso che le barriere erano troppo rade e all’attentatore è bastato avanzare a zigzag per eluderle. Un errore fatale che però non verrà ripetuto, ha detto un uomo addetto alla sicurezza.

Oggi, domenica, giorno di preghiera per i cristiani, quasi tutte le chiese cattoliche nel Nord della Nigeria sono circondate da barriere anti-autobomba. Al momento non è dato sapere se questi accorgimenti saranno sufficienti a evitare l’ennesimo bagno di sangue cristiano. In qualche zona sono stati istituiti veri e propri checkpoint per impedire che singoli kamikaze si confondano tra i fedeli e si facciano esplodere all’interno delle chiese.

Questa è la vita blindata dei cristiani in Nigeria, una vita terribile e minacciata dagli estremisti islamici che vigliaccamente colpiscono nel momento della preghiera, il tutto senza che né comunità internazionale né Vaticano sembrano essere interessati a questo vero e proprio bagno di sangue cristiano in Nigeria.

Idowu Tutuola per Rights Reporter

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