Nigeria: scoperta cellula di Hezbollah. Legami tra Iran e Boko Haram

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La scoperta di una cellula di Hezbollah nel nord della Nigeria può stupire solo chi non conosce a fondo la politica espansiva iraniana in Africa. Infatti già nel 2010 si era scoperto un grosso carico di armi iraniane diretto a Boko Haram e già da allora i servizi occidentali avevano lanciato l’allarme per questa strana alleanza tra sciiti e sunniti. Ora la conferma arriva proprio dalla scoperta di una cellula di Hezbollah operativa nel nord della Nigeria.

I fatti

Le armi sequestrate agli uomini di Hezbollah (foto ANP)
Le armi sequestrate agli uomini di Hezbollah (foto ANP)

Lo scorso 16 maggio le autorità di polizia della Nigeria arrestano a Kano (Nigeria del Nord) due uomini libanesi appartenenti a Hezbollah. Un terzo libanese viene arrestato il 28 maggio. I tre erano in possesso di un vero e proprio arsenale composto da mitragliatrici pesanti, diversi Kalashnikov, 30 granate, armi anticarro, mine antiuomo e anticarro, e migliaia di proiettili per mitragliatori AK-47. Uno dei tre avrebbe ammesso di appartenere a Hezbollah e che il loro ruolo era quello di armare e addestrare il gruppo terrorista di Boko Haram, legato ad Al Qaeda. Non solo, secondo il comandante militare dell’area di Kano, l’uomo avrebbe ammesso che uno degli obbiettivi della cellula di Hezbollah in Nigeria era quello di compiere attentati contro obbiettivi israeliani ed ebraici presenti nel Paese africano, in particolare alcune strutture della capitale, Abuja. Secondo una ricostruzione fatta ieri dal portavoce del servizio antiterrorismo nigeriano, la cellula di Hezbollah sarebbe più numerosa e avrebbe il sostegno della numerosa comunità sciita presente nel nord della Nigeria. L’antiterrorismo nigeriano sta cercando attivamente altri quattro cittadini libanesi.

I collegamenti con Teheran

Che la Nigeria sia da tempo nel mirino delle attività terroristiche iraniane è una cosa nota in certi ambienti della intelligence occidentale. E’ provato che carichi di armi iraniane sono arrivate nel nord della Nigeria attraverso il Chad (via Sudan). Quello che fino ad aggi non era ancora provato era il legame diretto tra Boko Haram e Teheran. Il dubbio nasceva dalla configurazione settaria/religiosa del gruppo terrorista nigeriano anche se si sapeva che elementi sciiti si erano uniti ai sunniti di Boko Haram. Ora c’è la certezza che l’Iran arma e addestra i terroristi nigeriani e che per farlo usa, come spesso accade, elementi di Hezbollah.

I retroscena

Mesi fa in ambito di intelligence si era parlato di un incontro tra il leader di Boko Haram, Sheik Abubakar Shekau, e il capo del movimento sciita in Nigeria, Ibrahim Zakzaky. I due, pur essendo il primo sunnita e il secondo sciita, perseguono lo stesso obbiettivo, quello cioè di trasformare la Nigeria in uno Stato islamico dove la Sharia dovrebbe essere la legge di Stato. Tuttavia alcuni elementi della intelligence americana avevano messo in dubbio la possibilità di questa “strana alleanza”. Però, come spesso accade specie in Africa, l’intelligence americana aveva torto ed è molto probabile che i due leader islamici si siano accordati per unire le loro forze. Questo cambia sostanzialmente il quadro della situazione nel Nord della Nigeria dove da una decina di giorni è in corso una offensiva dell’esercito nigeriano contro Boko Haram. Infatti se gli sciiti, come pare, si sono uniti ai sunniti con la benedizione (e i soldi) di Teheran, la zona da controllare e disarmare è molto più vasta di quello che si pensava in quanto gli sciiti legati a Ibrahim Zakzaky vivono e operano molto più a sud e persino nella capitale della Nigeria.

Conclusioni

Da mesi gli esperti di questioni islamiche in Nigeria lanciano (inascoltati) l’allarme per un possibile coinvolgimento dell’Iran nel conflitto tra esercito nigeriano e Boko Haram. Diverse volte i servizi nigeriani hanno trovato prove dell’invio di armi iraniane ai terroristi nigeriani. Ogni volta però i servizi segreti americani hanno sminuito questo coinvolgimento di Teheran arrivando a convincere l’allora Segretario di Stato, Hillary Clinton, a chiedere che il Governo nigeriano trattasse con i terroristi di Boko Haram. Gli americani non hanno nemmeno inserito il gruppo terrorista nigeriano nella lista nera dei gruppi terroristici nonostante le migliaia di morti ammazzati. Ora si spera che rivedano le loro stupide convinzioni.

Claudia Colombo

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