Nucleare iraniano: alla fine aveva ragione Netanyahu

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In merito all’accordo sul nucleare iraniano alla fine aveva ragione Netanyahu. Più passano i giorni e più diventa evidente la farsa in mondovisione messa in piedi dalla premiata ditta Obama – Mogherini – Zarif.

Basta dare una lettura veloce alle dichiarazioni fatte ieri dal Segretario alla Difesa americano, Ash Carter, sicuramente un tantino più intelligente del suo Presidente: «l’accordo con l’Iran non può basarsi sulla fiducia» ha detto in sostanza Carter «le ispezioni degli ispettori delle Nazioni Unite devono includere anche i siti militari».

E’ solo l’ultimo dei punti discordanti tra la versione iraniana e quella che Obama vorrebbe farci digerire. L’altro, molto importante, è quello sui tempi necessari alla rimozione delle sanzioni. Gli iraniani dicono che le sanzioni verranno tolte nella loro totalità non appena verrà firmato l’accordo definitivo, mentre dopo le critiche ricevute in patria, gli americani dicono che verranno tolte in maniera graduale.

Insomma, più che di fronte a un “accordo storico” come lo aveva chiamato una entusiasta (quasi commossa) Federica Mogherini siamo di fronte a una farsa storica, forse la farsa più mastodontica che il mondo moderno possa ricordare. A pochi giorni da quello “storico accordo” sul nucleare iraniano sembra che le parti non siano d’accordo su nulla, né sui tempi di rimozione delle sanzioni, né sulle centrali da “spegnere”, né sui controlli degli ispettori della AIEA.

Netanyahu l’aveva detto da subito che era l’ennesima farsa, l’ennesima presa per i fondelli da parte degli iraniani. E come sempre il Premier israeliano aveva ragione. E per la cronaca andrebbe ricordato che un programma nucleare civile che non ha nulla da nascondere si presta volentieri alle ispezioni degli uomini della AIEA. Al contrario, un programma nucleare militare cerca di evitarle, crea siti segreti, fa esperimenti su detonatori nucleari e ci abbina quelli per i missili balistici, cioè fa esattamente quello che hanno fatto fino a oggi e che stanno tutt’ora facendo gli iraniani. Quindi, cercare di convincerci che il programma nucleare iraniano sia solo per scopi civili è un vero e proprio insulto alla nostra intelligenza, un insulto ancora più grave nel momento in cui si mette in piedi una farsa in mondovisione come quella vista nei giorni scorsi.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Adrian Niscemi

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