Nucleare iraniano: l’ultima porcata di Obama

Qual è l’ultima porcata di Barack Hussein Obama sul nucleare iraniano? Convincere l’Arabia Saudita a ritirare il suo appoggio ad un eventuale attacco israeliano alle centrali nucleari iraniane e a minacciare di “abbattere qualsiasi aereo israeliano che violi i cieli sauditi in rotta verso l’Iran”.

E si cari signori. E’ successo proprio questo. Ieri fonti ufficiali dell’Arabia Saudita hanno fatto sapere che l’aviazione araba abbatterà qualsiasi aereo israeliano in rotta verso l’Iran. Ed è proprio quel “in rotta verso l’Iran” che rende bene l’idea di quale porcata abbia fatto Washington nel tentativo di fermare un attacco israeliano alle centrali nucleari iraniane. Un commentatore israeliano ha definito Obama il “miglior lobbista iraniano”.

Secondo indiscrezioni da fonti diplomatiche israeliane, nelle ultime settimane il Presidente americano intuendo che i tempi per un attacco all’Iran si stavano sensibilmente riducendo, avrebbe fatto enorme pressione su Riad affinché ritirasse il permesso concesso a Israele di usare una sua base aerea e il suo spazio aereo per attaccare le centrali nucleari iraniane. E c’è riuscito.

E’ chiaro che una decisione del genere comporta una grossa complicazione per gli aerei israeliani che se si trovassero a sorvolare i celi sauditi dovrebbero aprirsi la strada combattendo e, soprattutto, gli viene a mancare la base di appoggio saudita, il che rende quella via quasi impraticabile.

E’ senza dubbio un colpo durissimo alla volontà israeliana di impedire all’Iran di dotarsi di armi nucleari ed è, nel contempo, un formidabile aiuto alle volontà genocide iraniane. Obama non poteva far meglio per aiutare gli Ayatollah e per mettere in pericolo non solo Israele ma il mondo intero. Speriamo che l’America si liberi presto di questo Presidente islamico che una ne fa e cento ne pensa per mettere il mondo in mano all’islam più integralista.

Sarah F.

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