Nucleare iraniano: Teheran vicinissimo al punto di non ritorno

«L’Iran è vicinissimo al punto di non ritorno e al punto di invulnerabilità». Questa shoccante dichiarazione è stata fatta al giornale israeliano Yedioth Ahronoth da quelli che sono stati definiti “alti ufficiali dell’intelligence americana”.  

E’ un altro tassello che si va ad aggiungere ai già numerosi indizi che mostrano come l’Iran stia accelerando la sua corsa verso le armi nucleari. E a conferma di quanto detto dai funzionari americani a Yedioth Ahronoth, arriva un rapporto presentato recentemente alla Casa Bianca dal National Intelligence Estimate (NIE) nel quale si evidenzia come negli ultimi mesi l’Iran abbia accelerato notevolmente l’arricchimento dell’uranio posizionando 5.000 centrifughe ad alta velocità nel sito sotterraneo di Fordo. Il rapporto del NIE parla anche di una considerevole attività nello sviluppo di armi, in particolare in quello dei vettori e della miniaturizzazione.

Intanto infuriano le polemiche sul possibile attacco alle centrali nucleari. Gli Stati Uniti, nonostante le inequivocabili notizie di intelligence, continuano a sostenere che ancora c’è tempo. E’ chiaro il tentativo di arrivare a dopo le elezioni presidenziali. In Israele invece aumenta la preoccupazione  e la voglia di intervenire prima che sia troppo tardi.

Insomma, si sta giocando sul filo del rasoio mentre a Teheran se la godono e fanno di tutto per prendere tempo, aiutati in questo dal comportamento ambiguo di personaggi come Catherine Ashton e dalla sostanziale accondiscendenza europea nel concedere continui rinvii ai colloqui sul nucleare.

© 2012, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata