Nuove sanzioni americane all’Iran dopo test missilistico

Si torna a parlare di nuove sanzioni americane all’Iran dopo che il regime degli Ayatollah nei giorni scorsi ha condotto un test missilistico che, secondo l’Amministrazione americana, viola gli accordi sul nucleare e in particolare la risoluzione Onu n° 2231.

Ieri sera una fonte anonima all’interno della Casa Bianca ha fatto trapelare che il Presidente Trump sta pensando di applicare sanzioni ad almeno 25 entità iraniane e a imporre restrizioni a diversi individui iraniani legati a vario titolo al programma missilistico iraniano. Poche ore prima il Presidente Trump, interrogato dai giornalisti sul test missilistico iraniano e se tra le possibili reazioni americane ci fosse anche una soluzione militare, aveva detto che «nulla è fuori dal tavolo».

Nel frattempo l’Iran rimanda al mittente gli ammonimenti americani relativi al test missilistico condotto pochi giorni fa. Ali Akbar Velayati, consigliere per la sicurezza del Grande Ayatollah Ali Khamenei, ha detto che «l’Iran rifiuta le inutili minacce proferite da una persona inesperta» e che il regime iraniano continuerà a implementare il suo programma missilistico e a condurre test balistici. Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Bahram Ghasemi, ha detto invece che le dichiarazioni rilasciate dall’Amministrazione americana «sono prive di fondamento» e che le minacce non fermeranno lo sviluppo del programma missilistico iraniano.