Nuovo Governo: e ora lasciateli lavorare

Finalmente abbiamo il nuovo Governo presieduto da Mario Monti (qui la lista dei ministri). Adesso non rista che attendere quali iniziative prenderà per risollevare l’Italia anche se sappiamo che saranno misure di austerità e che non saranno indolori.

Bisogna dire che ci vuole un bel coraggio a prendersi questa responsabilità come ci vuole un bel coraggio a remare contro questo Governo come, per esempio, sta facendo la Lega Nord e in parte Di Pietro.

Sulla Lega Nord c’è poco da dire se non che ha colto al balzo l’opportunità per sfilarsi e per scaricare le gravi responsabilità che ha sulla situazione attuale sugli altri. Ieri Calderoli ha protestato per l’abolizione del Ministero del Federalismo. Nei prossimi giorni vedremo così la Lega impegnata a dare agli altri le colpe del mancato raggiungimento del federalismo quando invece, a ben guardare e a fare un ragionamento logico (e nemmeno tanto complicato) le colpe sono tutte leghiste che, va ricordato, hanno governato il Paese per buona parte degli ultimi 17 anni.  Se non si è raggiunto l’obbiettivo del federalismo le colpe sono quindi tute leghiste e non di altri. Questo è bene che lo sappiano (e cerchino di ragionarci sopra) gli elettori leghisti.

Anche su Di Pietro, la cui intelligenza politica non è che sia al top, c’è poco da dire. Ha fatto una parziale marcia indietro rispetto alle prime valutazioni sul Governo Monti, solo perché in poche ore ha assistito a una vera sommossa popolare e a una emorragia di iscritti che contestavano la sua impiegabile scelta di stare all’opposizione.  Per il resto continua  dare una fiducia condizionata, a cosa poi non si sa.

E ora occorre che i partiti mettano via le loro divisioni e i loro interessi personali permettendo al nuovo Governo di fare ciò che c’è da fare per il Paese. Non sono molto fiduciosa che ciò accada. Se tanto mi da tanto non appena il nuovo Governo toccherà gli interessi personali di taluni o di qualche lobby, incontrerà le prime difficoltà. Purtroppo però sarà inevitabile che Monti vada a toccare certi interessi e in special modo quelli della casta politica. Spero vivamente che la politica accetti di sacrificarsi al pari dei comuni cittadini. Ci spero poco ma voglio credere che così sarà. Non ci resta che fidarci di Mario Monti e di sperare che questa orribile classe politica fatta di nominati e di gente incompetente accetti di essere in qualche modo commissariata. Insomma non ci resta che sperare che li lascino lavorare. Noi la nostra parte, come sempre, la faremo.

Bianca B.

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