Onu ridicolo e criminale: Ban Ki-Moon elogia Ahmadinejad

Mentre leggevo l’articolo segnalato ieri pomeriggio su Facebook non credevo ai miei occhi e, lo devo ammettere, ho pensato ad uno scherzo di pessimo gusto. Invece è tutto vero. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha elogiato pubblicamente il dittatore iraniano Mahmud Ahmadinejad.

Lo ha fatto durante “RIO +20”, il vertice per lo sviluppo sostenibile che si è tenuto a Rio de Janeiro a margine del vertice dei venti Paesi più industrializzati. Ebbene, udite udite, Ban Ki-Moon ha elogiato il ruolo significativo dell’Iran negli sviluppi regionali e internazionali. Se non fosse Segretario Generale dell’Onu Ban Ki-Moon avrebbe un futuro garantito come comico, questo è certo.

Purtroppo però è tutto drammaticamente poco comico, anche perché il Segretario Generale delle Nazioni Unite non si è limitato a questo ma ha chiesto alle potenze occidentali “più flessibilità sul nucleare iraniano” e infine ha concluso il suo elogio sostenendo che “l’Iran ricopre un ruolo significativo negli sviluppi regionali e internazionale”, elogiandone ancora una volta le “grandi capacità”.

In effetti Ban Ki-Moon su una cosa ha ragione: l’Iran ricopre un ruolo significativo negli sviluppi riguardanti diverse aree. Controlla e arma gli Hezbollah in Libano. Finanzia e arma Hamas nella Striscia di Gaza. Controlla la Siria e partecipa attivamente alle stragi quotidiane con i suoi pasdaran. Addestra i talebani afghani e favorisce il traffico di oppio da quell’area. Controlla praticamente militarmente attraverso le milizie sciite buona parte dell’Iraq. E si, Teheran ricopre certamente un ruolo importante in diverse aree, ma non come lo intende quel comico di Ban Ki-Moon.

Non ci sono davvero più parole per definire le Nazioni Unite. Ogni termine dispregiativo è ormai obsoleto. Al Palazzo di Vetro sono riusciti a bruciare ogni possibile termine denigratorio. Rimane solo una parola: ridicoli e criminali.

Sarah F.

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