Palestinesi chiamano alla rivolta popolare contro Israele. Servono martiri

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Hamas, Jihad Islamica e Al Fatah hanno indetto per oggi l’ennesima “giornata della rabbia palestinese” e hanno detto che «è arrivato il momento della rivolta popolare per impedire la distruzione della moschea di Al-Aqsa».

L’appello arriva direttamente dal Presidente della ANP, Abu Mazen, anche se ogni organizzazione ha emesso un proprio comunicato ai loro militanti e ancora una volta cerca di trasformare la disputa politica in una guerra di religione che coinvolga tutto il mondo musulmano.

Ormai l’obbiettivo di Abu Mazen è chiaro e lampante, scatenare una intifada per avere alcuni “martiri” da mettere sul piatto delle trattative, ma soprattutto per scatenare la solita reazione internazionale contro Israele. Hamas insegna: quando non hai altri argomenti e sei all’angolo provoca una guerra, un po’ di martiri e il gioco è fatto. E tutti ci cadono sempre in questo trucchetto.

Da notare che la “giornata della rabbia” è stata organizzata in occasione della visita del neo Ministro degli Esteri europeo, Federica Mogherini, notoriamente e piuttosto palesemente filo-palestinese, quindi dell’alleato più importante per Abu Mazen e per tutti i gruppi terroristici che infestano Gaza e la West Bank.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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