Panico in Algeria: le mappe sui libri mostrano Israele. Ritirati e mandati al macero

 

Momenti di panico al Ministero della Istruzione algerino quando si sono accorti che i libri di geografia destinati alle scuole medie del Paese nordafricano mostravano (giustamente) lo Stato di Israele e non la “grande Palestina”. Per l’Algeria è inconcepibile che ai bambini venga insegnata la vera geografia, meglio raccontargli la storia dell’isola che non c’è e negare l’esistenza di Israele continuando ad allevare le nuove generazioni arabe nell’odio e nella menzogna.

Immediato l’ordine di ritirare tutti i libri di testo che contenevano questa “bestemmia” e altrettanto immediata l’apertura di una inchiesta sull’editore del libro di testo che adesso potrebbe anche rischiare grosso anche perché il libro di testo non si limitava solo a indicare l’esistenza di Israele nelle mappe geografiche, ma molto più spudoratamente nominava lo Stato Ebraico.

Esposto alla Commissione Europea

Appresa la notizia Rights Reporter ha inviato attraverso canali messi a disposizione dalla UE un esposto alla Commissione Europea per chiedere se i libri di testo delle scuole algerine sono o meno finanziati dall’Unione Europea a seguito dell’accordo denominato “European Neighbourhood and Partnership instrument in Algeria” firmato nel 2010. Nel caso la risposta sia affermativa (come crediamo) riteniamo che sia un obbligo della Unione Europea interrompere immediatamente qualsiasi finanziamento all’Algeria in quanto la decisione di negare l’esistenza di Israele è chiaramente un tentativo di alimentare odio antisemita e di crescere i bambini algerini nella menzogna oltre che nell’ottica dell’odio, tutti punti che vanno contro i maggiori trattati europei e anche contro qualsiasi visione di moderno sviluppo. Attendiamo come sempre una risposta tempestiva dalla UE ribadendo comunque che in base alle convenzioni europee l’Europa è tenuta a vigilare sull’uso del denaro destinato allo sviluppo e alla istruzione affinché non succeda che con il denaro dei contribuenti europei si alimenti l’odio verso chicchessia.

Redazione

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