Per le Nazioni Unite Hamas non è un gruppo terrorista

By , in Middle East on . Tagged width: , , ,

Diamo talmente per scontato che una società civile e democratica riconosca la differenza tra una organizzazione politica e una terroristica che ci siamo dimenticati del fatto che quella che dovrebbe essere la rappresentazione più alta della democrazia e del Diritto, l’assemblea delle Nazioni Unite, non fa affatto questa differenza. O perlomeno non lo fa con tutti.

E’ il caso di Hamas, un gruppo che Stati Uniti, Europa e diversi Stati nel mondo riconoscono giustamente come un gruppo terrorista e che persino alcuni Paesi arabi, tra i quali l’Egitto, hanno riconosciuto come entità terrorista. Ebbene, le Nazioni Unite non lo fanno. A dire il vero non si sa esattamente come considerano Hamas, ma dal comportamento adottato sembra che lo considerino più un interlocutore politico che un gruppo terrorista che addirittura per statuto ha la distruzione di uno Stato democratico, Israele, e l’eliminazione di tutti gli ebrei.

Ammettiamo che la cosa ha colpito anche noi (ebbene si, ammettiamo la nostra ignoranza), noi che abbiamo blaterato contro le Nazioni Unite e contro l’Europa che danno aiuti finanziari a pioggia a un gruppo terrorista che usa quegli aiuti per costruire i tunnel del terrore e per acquistare armi con cui attaccare Israele. Ci scusiamo, sull’Europa avevamo tutto il Diritto di protestare, ma non sull’Onu perché le Nazioni Unite non considerano Hamas come un gruppo terrorista.

Lo abbiamo constato grazie alla richiesta ufficiale del Governo Israeliano alle Nazioni Unite di inserire Hamas nella lista dei gruppi terroristici internazionali. La richiesta verrà avanzata questa settimana dalla rappresentanza israeliana al Palazzo di Vetro e più precisamente dal colonnello Noam Neuman, Capo del Dipartimento di Diritto Internazionale della avvocatura militare dell’IDF, il quale sottoporrà al Consiglio di Sicurezza dell’Onu tutta una serie di prove che dimostrano i crimini di guerra commessi da Hamas e le sue attività terroristiche. A sorpresa, ma questo per il momento non lo possiamo confermare, sembra che il colonnello Neuman porterà anche prove fornite dall’Egitto sul coinvolgimento di Hamas in diversi attentati che hanno coinvolto il suolo egiziano, non ultimo l’attentato multiplo che pochi giorni fa ha ucciso 31 militari egiziani.

Una situazione paradossale

Siamo di fronte a una situazione paradossale nella quale l’organismo internazionale più grande e potente del mondo non solo non riconosce Hamas come una entità terrorista ma arriva persino a collaborare con i terroristi palestinesi permettendo loro di usare le sue strutture come rifugio sicuro per i suoi capi e addirittura come deposito di armi e base di lancio per i missili che vengono sparati contro Israele. Non solo, non riconoscendo Hamas come un gruppo terrorista le Nazioni Unite consentono quello che noi più volte abbiamo chiamato “business umanitario”, cioè l’utilizzo da parte dei terroristi dei fondi e dei materiali “umanitari” per fini che poco hanno a che fare con il settore umanitario, un business di svariate centinaia di milioni nel quale sguazzano decine e decine di ONG compiacenti. E non è tutto, questo assurdo comportamento dell’Onu permette a Stati canaglia come la Turchia e il Qatar di finanziare il terrorismo di Hamas facendolo passare come “aiuto umanitario”. Una indecenza che deve finire.

Europa più indecente dell’Onu

Ma se la attuale posizione dell’Onu rispetto ad Hamas è senza dubbio una cosa indecente, ancora più indecente è il comportamento dell’Unione Europea che pur riconoscendo Hamas come un gruppo terrorista continua imperterrita ad alimentare quel “business umanitario” di cui abbiamo parlato. Sono i dati a dirlo (qui la nostra inchiesta). Centinaia di milioni di Euro donati dall’Europa attraverso strutture delle nazioni Unite e ONG che finiscono immancabilmente nelle mani dei terroristi invece di andare a sviluppare il territorio e aiutare lo sviluppo. E se abbiamo capito bene l’Europa non appoggerà la richiesta israeliana all’Onu di inserire Hamas nella lista dei gruppi terroristici delle Nazioni Unite sebbene proprio l’Unione Europea lo abbia fatto. Paradosso nel paradosso. Non sappiamo ancora cosa faranno gli Stati Uniti ma lo vedremo nei prossimi giorni. Per il momento Hamas per l’Onu resta una allegra combriccola di politici che solo per caso ha nel suo statuto fondante la distruzione di Israele e lo sterminio di tutti gli ebrei.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sharon Levi

[glyphicon type=”euro”] Sostieni Rights Reporter

© 2014, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata

Recommended articles