Povero Frattini: mazziato per colpa della gnocca

Non condivido gli attacchi portati a Frattini da tutte le parti dopo che ieri, forse tardivamente, ha rivendicato con forza il ruolo dell’Italia in Europa e ha contestato l’asse franco-tedesco. Ha fatto quello che dovrebbe fare un Ministro degli Esteri di un grande Paese. Il problema però non è l’Italia, che resta un grande paese, il problema è Berlusconi.

Anzi, dirò anche di più. Per una volta Frattini ha avuto coraggio e invece di rimanere nascosto con la coda tra le gambe ha preso una iniziativa che va nella direzione della salvaguardia del nostro Paese. Il problema, come già detto, è che l’Italia è governata da uno che in Europa non vuole più vedere nessuno, uno ridotto a parlare solo con i peggiori dittatori (Putin e Lukašenko per dirne due)perché gli altri nemmeno gli rispondono al telefono, uno che non può andare nemmeno più alle riunioni internazionali (il consesso plenario dell’Onu ne è un esempio) perché gli altri leader non vogliono essere fotografati con lui. Insomma l’Italia è governata da Berlusconi.

E quindi lode a Frattini che, poveraccio, per una volta invece di fare il portavoce del bunga bunga ha fatto quello che dovrebbe fare un vero Ministro degli Esteri, cioè ha difeso gli interessi italiani all’estero. Lotta impari perché da Francia e Germania lo hanno zittito subito con una raffica di dichiarazioni (e di articoli satirici sui giornali) che hanno ricordato al caro Frattini che l’Italia (insieme a Grecia e Spagna) è una delle ragioni per cui l’Europa oggi si trova in questa disastrosa situazione finanziaria. Per cui, se la Merkel e Sarkozy si danno tanto da fare per salvare il nostro Paese, dovrebbe solo ringraziare.

Il problema, cari italiani, è che mentre i due statisti veri (Merkel e Sarkozy) discutevano su come salvare l’Europa, il nostro Primo Ministro andava a fare il bunga bunga da Putin, mentre tutti i governi europei hanno in cima alla lista dei loro impegni le misure per contrastare la crisi economica, il nostro Governo in cima alla lista pone la legge bavaglio e la prescrizione breve che, guarda caso, sono leggi che interessano gli affari del Premier e servono a mettere un bavaglio sulle sporcaccionate di questo arzillo settantenne.  Il problema è che per Berlusconi i suoi affari personali e la gnocca vengono prima delle misure per superare la crisi.

Quindi, per una volta, lasciatemi esprimere tutta la mia solidarietà al Ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, che ha fatto quello che doveva fare ma che è stato immediatamente silenziato dal fatto che faccia parte di un Governo guidato da Berlusconi, da uno cioè che ha la gnocca disegnata in fronte e che a livello internazionale conta meno di Ridolini.

Bianca B.

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