Razzi dal Libano su Israele

Tre razzi katiuscia sono stati sparati la scorsa notte dal Libano verso la Galilea occidentale. Secondo fonti dell’IDF non si registrano feriti tra la popolazione ma sono danni strutturali ad alcune abitazioni. Un quarto razzo katiuscia non è esploso e l’esercito israeliano sta cercando il luogo dove è caduto in quanto si teme che possa essere pericoloso per la popolazione.

La risposta  israeliana è stata immediata. Colpi di artiglieria sono stati sparati verso i luogo di partenza dei razzi ma al momento non si hanno dati per stabilire se le posizioni di lancio sono state colpite o meno.

Forte la preoccupazione tra la popolazione della Galilea scossa dalle esplosioni che si sono sentite a grande distanza. I centralini della polizia sono stati presi d’assalto da decine di telefonate di gente allarmata dalle esplosioni. Testimoni riferiscono di decine di persone sotto shock per le forti esplosioni, specie nelle vicinanze dei luoghi dove sono caduti i missili. Diversi vetri di alcune case sono andati in frantumi per lo spostamento d’aria. Una abitazione è stata sfiorata da un missile caduto a una ventina di metri dai muri della casa provocando seri danni alle strutture.

Il Governo israeliano ha fatto subito sapere che ritiene il governo libanese responsabile del lancio di missili dal suo territorio.

Fonti di intelligence fanno sapere che purtroppo ci si aspettava una cosa del genere e che anche UNIFIL, che dovrebbe controllare il sud del Libano, era stata avvisata del fatto che si preparavano diversi lanci di missili su Israele. Ma, come era prevedibile, UNIFIL non ha fatto niente per impedire che ciò avvenisse. Adesso la tensione nell’area è molto alta e l’IDF sta monitorano  con attenzione tutta la zona di confine con i Libano. Gli abitanti sono stati avvisati di non circolare in prossimità del confine libanese per il timore fondato di possibili rapimenti. L’esercito israeliano ha elevato il livello di allarme.

Secondo Protocollo Israel

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