Ruby: è un complotto islamico-comunista contro Berlusconi. Appello ai giudici di Milano

Calma, quando succedono queste cose ci vuole calma, perché il pericolo per la nostra povera nazione è veramente grave. E’ in atto un complotto islamico e comunista per abbattere Berlusconi. Lo abbiamo appreso oggi dalle pagine del Corriere della Sera che riporta la notizia che il conquistatore di giovani donne di Arcore, nonché portavoce di Putin, sarebbe indagato dalla procura di Milano per sfruttamento della prostituzione minorile e per concussione.

E’ chiaramente un complotto si è affrettato a dire Capezzone senza però professare alcuna parola sui mandanti del complotto contro il playboy di Arcore. E allora lo diciamo noi chi sono i mandanti occulti di questo complotto che mina le fondamenta della nostra Repubblica:

1.       I giudici comunisti perché loro ci sono sempre

2.       Il movimento islamico estremista “alKos” (la traduzione la trovate da soli) nato per salvare le giovani pulzelle islamiche dalle grinfie dei vecchi bavosi fatti di Viagra.

3.       I servizi segreti egiziani che dopo il caso di Abu Omar non ci pensano nemmeno a prendersi in carico anche Ruby come nipote di Mubarak

Capirete che il momento è gravissimo per la nostra Democrazia. I comunisti e gli islamici vogliono prendere il potere per poi sottometterci tutti alle loro regole. Ruby passerà (con l’accento) dai night di lusso italiani alle case di tolleranza nei suk del Cairo. Il portavoce di Putin sarà costretto a rifugiarsi in una catapecchia alle isole Tonga. Capezzone dovrà tornare radicale mentre Bondi potrà incontrare solo Michelle (Dragomira) Bonev ma potrà farlo solo una volta all’anno e senza parlare di film. Sarà una ecatombe per la povera Italia.

Per questo lanciamo un appello accorato ai giudici milanesi: non cedete all’estremismo islamico e al comunismo. Il portavoce di Putin è intervenuto per Ruby solo per umana pietà. Lo fa sempre con tutte le minorenni che vengono arrestate. Non ci credete? Chiedete a Capezzone. E poi, la storia che fosse la nipote di Mubarak…..chiunque poteva caderci. Non permettete che questo Paese perda il suo faro, il suo playboy, il fautore della politica del cucù e del bunga bunga. Potremmo rischiare seriamente di diventare un Paese normale.

Bianca B.

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