Sette grandi e un nano

Dopo la figuraccia planetaria fatta dal nostro Paese con Berlusconi, chiaramente fuori si se, che placca Obama per raccontargli dei suoi problemi di imputato di gravi reati, oggi la scenetta oscena e vergognosa si è ripetuta anche con il presidente russo Medvedev.

Questo non è il vertice degli otto grandi, questo è il vertice dei 7 + 1, sette grandi e un nano (con tutto rispetto per i nani) dove a fare la figura dei nani siamo tutti noi italiani e non solo colui che ci dovrebbe rappresentare.

Abbiamo evitato di parlarne fino ad adesso perché onestamente ci sembrava leggermente masochista ripetere quello che era successo ieri e speravamo che fosse stato solo un momento di “debolezza umana” come l’ha definita oggi Frattini. Invece il Premier è recidivo e continua imperterrito a farci fare figure di merda mentre gli altri sette grandi (loro si veramente grandi) discutevano dei problemi del mondo e come risolverli.

La destra si deve rendere conto che Berlusconi è arrivato alla frutta. Non diciamo che si debba andare a elezioni anticipate, non osiamo davvero tanto, ma è chiaro che quest’uomo non ci può più rappresentare. Ce ne sono tanti di  uomini politici validi a destra che potrebbero prendere il suo posto. Berlusconi sta portando questo Paese nella fossa con lui. Va destituito e va fatto subito.

L’Italia non si merita davvero di essere considerata un nano di fronte agli altri sette grandi paesi mondiali. E’ ora che il nostro paese torni ad essere l’ottavo grande.

La redazione

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