Silvio Bin Laden lancia la fatwa sui giudici

Sembrava di vedere il Bin laden dei momenti migliori quando improvvisamente ti appariva all’ora di cena per lanciare le sue fatwa contro il grande satana americano e contro i nemici dell’Islam integralista. Il concetto è lo stesso. Ieri sera all’ora di cena il premier, Silvio Berlusconi, in perfetto stile Bin Laden (mancava il fido kalashnikov alle spalle), è apparso sugli schermi delle famiglie italiane (quelle che potevano mangiare) per ribadire i suoi concetti: lui è un perseguitato, i giudici sono comunisti e vogliono sovvertire la democrazia ragion per cui vanno eliminati, ci vuole una nuova legge che lo protegga meglio, cioè che in pratica gli dia la totale impunità, ecc. ecc.

Tuttavia ieri sera una novità c’è stata. Finalmente ha detto qual è la priorità di questo Governo. Voi pensate che sia il federalismo tanto caro ai leghisti? Sbagliato. Pensate che sia un programma di sviluppo per il paese? Sbagliato. Pensate che sia una strategia per uscire dalla crisi? Un legge per aiutare le famiglie in difficoltà? Una legge contro la corruzione? Niente di tutto questo. La priorità per il paese è fare una legge che metta finalmente il bavaglio ai giudici. Capito? Felici di questo regalo di Papi?

E badate bene che il premier lo fa per tutti noi italiani, non per pararsi il culo (pure flaccido a quanto sembra), non per evitare i processi che stanno incombendo come macigni e neppure per continuare a favorire le aziende di famiglia (o della “famiglia”). Se pensate questo siete in malafede e probabilmente anche comunisti.

L’altra novità che probabilmente avrà fatto eccitare come matti i peones berlusconiani è che, a quanto sembra, i suoi messaggi saranno a cadenza settimanale. Pensate che bello, torneremo indietro nel tempo, quando una volta alla settimana a cena andavano in onda le comiche. Solo che dovrebbero cambiargli il copione perché queste sceneggiate non fanno più ridere nessuno.

Brigitta Donati

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