Sinai: gli islamisti minacciano il blocco di Suez

By , in Middle East on . Tagged width: , ,

sinai

Gli islamisti egiziani e i loro alleati stranieri per lo più appartenenti ad Al Qaeda hanno minacciato di lanciare attacchi contro le navi che attraversano il Canale di Suez. E’ quanto si apprende da fonti di intelligence israeliane.

Secondo un rapporto presentato ieri al Governo israeliano, gruppi di terroristi islamici si sarebbero introdotti nel sud della Penisola del Sinai e starebbero progettando di lanciare da quella posizione degli attacchi suicidi contro le petroliere che trasportano il greggio in Europa attraverso il Canale di Suez. Se ciò dovesse avvenire ci si potrebbe trovare di fronte al blocco totale di una delle vie di comunicazione marittime più importanti del mondo.

L’allarme è stato subito girato all’esercito egiziano che al momento non controlla pienamente la Penisola del Sinai. Già nei giorni scorsi i militari egiziani aveva chiesto e ottenuto da Israele il permesso di poter schierare i loro mezzi blindati nel Sinai (cosa vietata dagli accordi di pace tra Israele ed Egitto), ora ci potrebbe essere bisogno di un ulteriore rafforzamento volto a stanare i terroristi e a prendere completamente il controllo di questa importantissima penisola.

Si sta valutando anche la possibilità di chiedere ai paesi occidentali di fornire una adeguata scorta navale alle grandi petroliere che attraversano lo Stretto di Suez dato che la marina militare egiziana non ha i mezzi per poter garantire un tale servizio.

Il controllo della Penisola del Sinai rimane uno dei punti fondamentali dello scacchiere medio-orientale e nei giorni scorsi i vertici dell’IDF hanno valutato anche la possibilità di un intervento diretto dell’esercito israeliano nel caso in cui la situazione dovesse precipitare. Una ipotesi valutata del tutto estrema ma che non può essere nemmeno del tutto scartata.

Sarah F.  

© 2013, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata