Siria: fu Assad a ordinare l’attacco chimico, parola di Hezbollah

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Al di la della retorica e delle comprensibili preoccupazioni per un attacco militare americano alla Siria, andando oltre alle dichiarazioni di parte, quello che appare evidente a tutti coloro che non siano accecati dall’appoggio a una fazione o all’altra, è che a ordinare l’attacco chimico in Siria sia stato Bashar al-Assad.

Prima di tutto è la logica militare a dirlo. Per armare e lanciare un ordigno dotato di testata chimica occorrono specifiche competenze che i ribelli certamente non hanno. Ci vuole una lunga preparazione, occorre rimuovere i sistemi di sicurezza che impediscono l’uso accidentale delle armi chimiche, occorre caricare la testata dell’ordigno in un certo modo (non basta inserire una fiala di veleno nella testa cava), ma soprattutto occorre avere i giusti vettori già predisposti, tutte cose di esclusiva competenza dell’esercito siriano.

In secondo luogo ci sono le intercettazioni fatte dalle intelligence occidentali a testimoniarlo. L’ultima in ordine di tempo è quella resa nota ieri dalla BND (Bundesnachrichtendienst), l’agenzia di intelligence tedesca, che ha intercettato una telefonata tra un alto esponente di Hezbollah e l’ambasciata iraniana a Beirut. Nella telefonata l’esponente di Hezbollah parlando con un funzionario iraniano afferma che «Assad ha perso il controllo» e che ordinando l’uso di armi chimiche «ha commesso un errore gravissimo». L’intercettazione tedesca sarebbe stata fatta dalla nave Oker che staziona davanti al Libano. La Oker è dotata dei più moderni sistemi di intercettazione che le permettono di ascoltare in modo capillare le comunicazioni telefoniche e radio praticamente in tutto il Libano e probabilmente anche in Siria.

E’ presumibile che oggi alla riunione del G20 il Presidente americano porterà le prove che Assad ha ordinato l’uso delle armi chimiche in Siria, prove che probabilmente non può rendere note all’opinione pubblica per non mettere a rischio i sistemi di intelligence americani. Tra queste sicuramente ci sono le intercettazioni fatte dalla Oker e da altre stazioni di ascolto sia alleate che israeliane.

Sarah F. 

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