Siria: la guerra si complica. Anche la Turchia decide per l’invio di truppe

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Dopo la Russia anche la Turchia decide per l’invio di truppe in Siria [1] anche se in realtà era una decisione presa da tempo. Ieri sera il Parlamento turco ha votato il prolungamento di un anno della delibera che autorizzava il Governo turco all’invio di truppe in Siria e in Iraq.

Anche se la decisione era stata presa un anno fa, la Turchia non aveva mai inviato proprie truppe in Siria e in Iraq limitandosi a pochi e mirati raid aerei. Ma la risoluzione votata ieri sera dal Parlamento turco assume una importanza particolare dopo che è stato accertato che la Russia ha inviato forze aeree a sostegno di Assad in Siria. Gli esperti sostengono che un impegno diretto della Turchia in Siria a favore dei ribelli sia imminente. Se ciò avvenisse uno scontro tra truppe russe e turche potrebbe essere inevitabile.

Sebbene la Turchia avesse questa possibilità da un anno, le truppe di Ankara non hanno mai partecipato alla guerra in Siria (almeno ufficialmente) in quanto il Governo turco ha sempre affermato che avrebbe impiegato le proprie truppe in Siria solo “in caso di minaccia diretta alla Turchia”. Ora tutto sta alla interpretazione che Ankara darà alla presenza di forze russe e iraniane in Siria. Se considererà tale presenza come una minaccia diretta alla Turchia potrebbe decidere di entrare in gioco con seri rischi di allargamento del conflitto siriano.

Redazione

[1] Decisione del Parlamento turco (agenzia Anadolu)

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