Siria: migliaia di pasdaran iraniani a Damasco

Mentre la Lega Araba ritira i suoi ispettori dalla Siria e chiede l’intervento dell’Onu con una forza di pace, l’Iran in ottemperanza agli accordi stretti con Damasco, invia migliaia di pasdaran a Damasco per dare manforte alla repressione del regime e per anticipare le mosse dell’Onu.

Secondo alcune indiscrezioni di intelligence fatte trapelare ieri da alcuni organi di stampa libanesi, migliaia di pasdaran iraniani (si parla di 2/3 mila uomini) sarebbero giunti nei giorni scorsi a Damasco direttamente da Teheran. Lo scopo sarebbe quello di aiutare l’esercito lealista siriano nella repressione della sempre più diffusa rivolta. Ma soprattutto la mossa tenderebbe ad anticipare l’eventuale invio di una forza di pace internazionale in Siria richiesta a gran voce dalla Lega Araba.

Da diversi mesi si parla della presenza di pasdaran iraniani in Siria, fatto questo confermato anche da diverse fonti dell’opposizione siriana, ma un invio così massiccio di uomini e mezzi non era mai stato nemmeno preventivato. Invece sembra proprio che Teheran voglia giocare d’anticipo con la scusa di soccorrere l’amico Assad. Per l’Iran la Siria è troppo importante in caso di conflitto con Israele e non può permettersi di perdere il prezioso alleato.

Una presenza così massiccia di pasdaran iraniani impedirebbe di fatto qualsiasi dispiegamento di forze straniere in Siria e contribuirebbe in maniera decisiva alla durissima repressione del regime sui rivoltosi. Teheran e Damasco non hanno confermato né smentito queste indiscrezioni ma secondo alcune fonti della Lega Araba la notizia sarebbe attendibile.

Secondo Protocollo Israel

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