Siria: nessun corridoio umanitario ad Aleppo. Putin e Assad mentono

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Non ci sarebbe nessun corridoio umanitario ad Aleppo. Ad affermarlo via Twitter sono diversi attivisti e fotografi siriani che operano con i “caschi bianchi”, i volontari della Protezione Civile siriana.

aleppo facebook«Tutte le notizie su famiglie (siriane n.d.r.) che attraversano (le linee n.d.r.) sono false. Non ci sono corridoi (umanitari n.d.r.) in Aleppo». Scrive così Khaled Khaled (che dovrebbe essere Baraa al-Halaby) fotografo siriano che attraverso Twitter ha fatto conoscere gli orrori della guerra in Siria. A confermare la versione di Khaled Khaled ci sono diverse testimonianze riportate da attivisti siriani e dallo stesso fotografo della Associated Press, Baraa al-Halaby, che su Facebook scrive «ATTENZIONE: tutte le notizie sulla uscita di civili dall’area di Aleppo sono false. Non c’è un attraversamento umanitario». Secondo Baraa al-Halaby il regime di Assad e il suo alleato russo vogliono far passare il messaggio che Aleppo si è svuotata dai civili per poi raderla al suolo senza problemi e senza poter essere accusati di averlo fatto con i civili ancora nella città. Una parziale conferma arriva anche dall’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani il quale sostiene che i ribelli siriani impediscono ai civili di uscire dalla città attraverso i presunti corridoi umanitari e che quindi un gran numero di civili è rimasto dentro Aleppo smentendo così le notizie diffuse dall’agenzia di stampa siriana SANA la quale riferiva che decine di famiglie siriane avevano lasciato Aleppo. In realtà si tratterebbe di pochissime persone mentre la maggioranza dei civili sarebbe rimasta in trappola nella città.

Assad e Putin avevano detto che erano stati aperti tre corridoi umanitari per la popolazione e uno per i militanti armati che volevano arrendersi e beneficiare della amnistia proposta da Assad, ma secondo diversi attivisti in realtà ci sarebbe un solo corridoio umanitario a ridosso della zona orientale di Aleppo ed essendo la zona in mano ai ribelli sarebbero solo poche decine i civili che sono riusciti a fuggire. Si stima che i civili intrappolati ad Aleppo siano 275.000.

Per dovere di cronaca dobbiamo dire che a parte le testimonianze degli attivisti presenti ad Aleppo non ci sono altre conferme che la situazione sia effettivamente così, ma il fatto che il Ministero della Difesa russo affermi che solo 169 civili hanno lasciato Aleppo ci fa pensare che le notizie diffuse dagli attivisti siano effettivamente reali e che i timori in merito a una possibile massiccia offensiva su Aleppo con centinaia di migliaia di civili ostaggio de ribelli sia in effetti una realtà.

Redazione

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