Spia del Mossad infiltrata vicinissimo al leader di Hezbollah

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Ieri Hezbollah ha confermato indirettamente di aver scoperto una spia israeliana infiltrata ad altissimo livello all’interno della organizzazione terroristica libanese. Lo ha fatto ieri il vice capo di Hezbollah, Naim Qassem, parlando alla stazione radio libanese Al Nur.

«Hezbollah ha lavorato intensamente nella lotta allo spionaggio – ha detto Qassem – e alcuni casi sono stati scoperti all’interno del suo entourage». Probabilmente il riferimento di Naim Qassem è all’arresto di Mohammed Shawareb, collaboratore molto stretto del capo di Hezbollah, Hassan Nasrallah, che avrebbe fatto la spia per il Mossad per diversi anni.

Il Mossad naturalmente, come da prassi, non conferma e non smentisce nulla anche se indirettamente ammette di aver sventato almeno cinque attacchi di rappresaglia da parte di Hezbollah contro obbiettivi ebraici e israeliani in tutto il mondo, attacchi che dovevano vendicare l’omicidio di Imad Mughniyeh avvenuto nel 2008 e quello di altri esponenti di rilievo di Hezbollah. Secondo alcuni media arabi i terroristi libanesi sarebbero stati costretti anche a chiudere la fantomatica “Unità 901” quella cioè deputata a colpire obbiettivi ebraici e israeliani in tutto il mondo, in quanto fortemente compromessa.

L’essere riusciti a infiltrare un uomo così vicino al leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, e per così tanto tempo fa pensare che il Mossad sia in possesso di molte altre informazioni altamente sensibili. Mohammed Shawareb aveva certamente accesso ad informazioni di altissimo profilo e probabilmente anche ai piani militari per un eventuale attacco a Israele, come quelli diffusi qualche mese fa. Di sicuro le informazioni della “talpa” hanno portato all’uccisione di Hassan al-Laqees, ucciso a Beirut nel 2013 e a quelle di altri alti esponenti militari di Hezbollah. Per non parlare poi dei diversi attacchi ai convogli che portavano armi dalla Siria al Libano o alle basi siriane che contenevano armi destinate agli Hezbollah libanesi.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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