Sterminio degli Yazidi: “tante parole ma nessuno fa nulla”

Yazidi Elias KasemSullo sterminio degli Yazidi in Iraq si sentono tante voci, si ergono tutti a difensori dei Diritti ma nessuno fa veramente qualcosa per salvarli. A parlare così in un incontro avvenuto ieri sera a Tel Aviv è stato Elias Kasem, uno Yazidi residente negli Stati Uniti e membro della Yazidi American Association.

«Ci siamo dimenticati dell’Olocausto?» ha chiesto Kasem alla platea «ci siamo dimenticati di quando il mondo si girò dall’altra parte mentre gli ebrei venivano sterminati? Oggi sta avvenendo la stessa cosa con gli Yazidi anche se non nelle stesse dimensioni numeriche. Oggi è in atto uno sterminio della popolazione Yazidi mentre in occidente sono capaci solo di organizzare riunioni e ventilare coalizioni. E mentre loro fanno riunioni e conferenze stampa gli Yazidi muoio solo perché Yazidi».

Kasem ha portato diverse testimonianze dello sterminio degli Yazidi, ha parlato delle donne rese schiave per le quali però nessun VIP ha organizzato campagne si sensibilizzazione come avvenne, per esempio, per le ragazze nigeriane rapite da Boko Haram. Molto critico è stato con Obama, definito testualmente “una vergogna”.

«Dobbiamo agire immediatamente a partire da Israele» ha detto poi Kasem «se non iniziamo da qui, da dove si è conosciuta l’atrocità dello sterminio, da dove dovremmo cominciare?» Poi ha chiesto l’aiuto di Israele anche per far pressione sulle potenze occidentali. Durante l’incontro è stato distribuito un opuscolo nel quale vi era scritto: “durante il mese di agosto ci sono stati tentativi di sterminare il popolo Yazidi da parte della organizzazione dello Stato islamico in Iraq. Noi sentiamo come nostro primo e fondamentale dovere come ebrei, come israeliani e come esseri umani di sentire, di vedere, e di riconoscere il crimine che è stato commesso nei confronti di un popolo antico”.

La conferenza, molto sentita e toccante, è stata organizzata da diverse organizzazioni che operano in Israele tra le quali la Combat Genocide Association, la Blue and White Human Rights, il Jerusalem Center for the Prevention of Genocide, la Israel for the Yazidis e da Dror Israel.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Redazione Israele

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