Striscia di Gaza: ultimatum ISIS ad Hamas, ma non convince

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I sostenitori del ISIS (Stato Islamico) nella Striscia di Gaza hanno lanciato ieri un ultimatum verso Hamas dando 48 ore di tempo al gruppo terrorista palestinese per interrompere la repressione nei loro confronti.

Nel comunicato distribuito alla stampa i sostenitori del ISIS rivendicano anche il lancio del missile contro Israele avvenuto la scorsa settimana, attentato che ha dato il via all’immediata reazione israeliana e che ha portato Hamas ad arrestare i presunti responsabili identificati dai terroristi palestinesi proprio come affiliati al ISIS.

Va detto che non è stato possibile verificare che effettivamente l’ultimatum sia stato diffuso da sostenitori dello Stato Islamico e che non sia l’ennesima trovata di Hamas per sostenere la tesi che la Striscia di Gaza sia minacciata dal ISIS e che quindi Hamas rimanga l’unico argine a tale pericolosa ipotesi, una tesi per altro ventilata anche di tanti sostenitori internazionali del gruppo terrorista palestinese. Non è nemmeno chiaro quanti siano i sostenitori dello Stato Islamico nella Striscia di Gaza anche se fonti dell’intelligence israeliana affermano che siano pochi, male armati e poco organizzati.

Insomma, francamente ci sembra più una trovata (l’ennesima) di Hamas per far passare l’idea che lo Stato Islamico punti a conquistare la Striscia di Gaza dal suo interno e allo stesso tempo per scaricare su altri la responsabilità del lancio del missile su Israele.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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