Tag

casaleggio

Browsing

Come già detto in precedenza difficilmente ci interessiamo di politica italiana, ma quello che sta venendo fuori sul Movimento 5 Stelle dopo che alcuni deputati hanno lasciato il movimento e fondato Alternativa Libera è davvero interessante e merita di essere analizzato, soprattutto da chi nel M5S ci aveva veramente creduto perché tutte gli altarini di Grillo e Casaleggio stanno venendo a galla e non sono certo edificanti.

Solitamente non ci interessiamo di politica italiana lasciando questo oneroso compito a persone “più esperte di noi”. Questa volta vogliamo fare una eccezione per il Movimento 5 Stelle o M5S che dir si voglia perché riteniamo che quanto scritto sul suo blog dal deputato ex grillino ora al gruppo misto, Samuele Segoni, valga veramente la pena di essere analizzato per capire come ragionano Grillo e Casaleggio e come impongano i loro ragionamenti ai cosiddetti “cittadini” in Parlamento.

grillo-avvoltoio-italia

Potremmo dire che Grillo è un nazista per sua stessa definizione, potremmo dire che il M5S non è né un Movimento democratico né tantomeno un partito politico ma è un movimento personale, gestito da una sola persona, Casaleggio, con un fantoccio di nome Beppe Grillo messo li a rappresentarlo e che come in tutti i Movimenti autoritari o si fa quello che dice il Fuhrer oppure si è fuori. Potremmo dire tante cose del M5S e di Grillo, ma non le diremo. Ci limiteremo a dire perché gli italiani non devono votare per questo movimento che ricorda così da vicino i peggiori movimenti nazisti della storia.

grillo_mentana

Nulla di nuovo sotto il cielo di Mentana. La sua a Grillo l’hanno chiamata generosamente “intervista” quando in effetti è stata un comizio di Grillo nel quale l’ex comico pregiudicato genovese ha ribadito i suoi concetti e tutti i luoghi comuni che sono alla base del M5S senza spendere una parola su come fare, come trovare le coperture necessarie all’implementazione delle proposte (solo il reddito di cittadinanza costerebbe, euro più euro meno, 25 miliardi di euro l’anno). Insomma, tantissime parole ma zero fatti.

grillo-gabanelli-report

La “legge anti-Grillo” potrebbe passare come una operazione volta a far fuori il Movimento 5 Stelle con una azione politica anche se in realtà è una legge necessaria che l’Europa chiede da molti anni e che è presente in tutti gli Stati democratici. Certo la tempistica lascia a desiderare, ma sulla necessità che le operazioni dei partiti politici siano più trasparenti non ci sono dubbi. E’ forse questo che lascia interdetto Beppe Grillo, poco propenso a fare chiarezza sui tanti lati oscuri del Movimento 5 Stelle.