Le autorità israeliane temono altri attacchi terroristici dopo quello che ieri sera ha colpito Tel Aviv e in particolare temono attacchi contro scuole e asili. Per questo hanno rafforzato sensibilmente le misure di sicurezza attorno a questi possibili obiettivi. Lo hanno reso noto funzionari della municipalità di Tel Aviv che hanno anche chiesto ai residenti di essere “particolarmente attenti” e a non esitare a chiamare le forze di sicurezza nel caso vedano qualcosa o qualcuno di sospetto.

Non è chiaro se le autorità israeliane abbiano avuto precisi segnali in merito al fatto che scuole e asili siano obiettivi di possibili attacchi terroristici, ma la misura per quanto precauzionale fa pensare che gli organi di sicurezza abbiano avuto segnali in tal senso. Aumentate anche le misure di sicurezza attorno ai tanti cantieri edili dove lavorano centinaia di operai palestinesi.

In tutta la città comunque si è notato un notevole aumento delle misure di sicurezza in particolare attorno ai luoghi di ritrovo e a tutti gli edifici pubblici.

Intanto le indagini sull’attentato di ieri sera proseguono senza sosta. Decine di arabi sono stati fermati e sono attualmente sotto interrogatorio da parte dello Shin Bet. Preoccupa la scoperta che uno dei due attentatori provenisse dalla Giordania e che fosse legato al Fronte di Liberazione della Palestina, uno dei gruppi finanziati da Teheran e supportato da Hezbollah.

Redazione

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